Cronaca e politica estera [Equilibri mondiali] Thread unico.

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  • marcu9
    Bodyweb Senior
    • May 2009
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    "Avete fatto molto per la Russia. Quello che sta succedendo al fronte" in Ucraina "è una vergogna in cui non abbiamo bisogno di essere coinvolti". A dirlo sarebbe il leader mercenario russo Yevgeny Prigozhin in un nuovo video - la cui autenticità non è stata confermata - che lo riprende mentre dà il benvenuto ai suoi combattenti in Bielorussia #ANSA




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    Originariamente Scritto da Sean
    Tu non capisci niente, Lukino, proietti le tue fissi su altri. Sei di una ignoranza abissale. Prima te la devi scrostare di dosso, poi potremmo forse avere un dialogo civile.

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    • Barone Bizzio
      Bodyweb Senior
      • Dec 2008
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      Originariamente Scritto da INCULAMELO Visualizza Messaggio
      stai utilizzando l'espressione rasa al suolo in modo decisamente atecnico
      ci sono stati bombardamenti, anche intensi con missili e droni su obiettivi civili
      ma di raso al suolo non c'è proprio niente
      se i russi volessero e/o potessero farlo kiev riceverebbe bombardamenti 100 o 1000 volti superiori a quelli attuali
      Beh cercati foto di Kharkiv, è stata completamente livellata.
      Se 'volessero' i russi potrebbero anche sganciare atomiche tattiche ma non lo fanno perchè, credo, hanno interiorizzato principi morali che impongono loro di non usare l'atomica se non come extrema ratio. Stesso discorso lo fai per Kiev, che ha un valore anche simbolico molto più importante rispetto a città come Kharkiv

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      • Sean
        Csar
        • Sep 2007
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        • In piedi tra le rovine
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        Difese russe, pochi mezzi per sminare, burocrazia bellica: tutte le difficoltà della controffensiva ucraina

        L’esperto Franz-Stefan Gady, reduce da una visita in Ucraina, scatta una fotografia di quanto sta avvenendo al fronte: un’analisi molto citata in queste ore perché mette insieme dei tasselli emersi nelle ultime settimane


        La fotografia di quanto sta avvenendo al fronte. Un’analisi preparata dall’esperto Franz-Stefan Gady, reduce da una visita in Ucraina, e molto citata in queste ore perché mette insieme dei tasselli emersi nelle ultime settimane.

        I combattimenti non coinvolgono unità ampie e dunque la progressione è limitata a poche centinaia di metri o chilometri. Gli ucraini hanno pochi mezzi per sminare e scarsa copertura aerea, carenze (note) aggravate da un dato chiave: non sono in grado di condurre manovre coordinate e combinate su vasta scala. Si pensava (o sperava) che i soldati potessero essere addestrati dalla Nato, tuttavia i tempi a disposizione sono stati troppo brevi. Inoltre — sottolinea Gady citando gli stessi militari — le difficoltà sono enfatizzate da ordini sbagliati, mancanza di coordinamento, tattiche errate, «burocrazia» bellica, limiti, vecchio modo di pensare degli ufficiali e, naturalmente, l’opposizione dei russi, ben strutturata.

        La resistenza, per ora, si affida all’artiglieria per indebolire i bastioni, da qui la richiesta per i razzi a lungo raggio e le bombe a grappolo. Però secondo l’analista non riuscendo a muovere grandi reparti diventa complicato aprire delle brecce. Nei giorni scorsi si è parlato molto degli ostacoli rappresentanti dai campi minati, ardui da superare. Ma non è l’unico nodo, infatti gli ucraini hanno subito perdite a causa dei contro-carro «prima ancora di raggiungere la zona protetta dagli ordigni». Kiev, in alcuni settori, ha un vantaggio numerico di «pezzi» (cannoni e altri equipaggiamenti), situazione favorevole che non è in grado di sfruttare sempre per l’incapacità a sferrare operazioni massicce, sincronizzate, multiple. Impiegando nuclei ridotti «aiuta» gli invasori che riescono a contenere.

        Secondo Gady, un eventuale arrivo di nuovi armamenti — come le bombe a grappolo — avrebbe un impatto limitato proprio per la debolezza strategica. Gli occupanti, poi, nel corso dei mesi hanno modificato lo schieramento al fine di rendere meno letali gli «strike» degli Himars o simili. Dunque dispersione delle forze, siti logistici più lontani, contromisure. Questo non significa l’immunità totale: l’attacco al ponte di Kerch e quello di oggi ad un deposito di munizioni in Crimea sono la conferma delle capacità dell’Ucraina. La qualità e il morale dei suoi uomini sono alti, assicura l’esperto, anche se sono emerse differenze. Conseguenza inevitabile — aggiungiamo noi — delle perdite in battaglia, con elementi esperti caduti nella fase più critica. Situazione simile per gli occupanti.

        Il Pentagono, che dispone di informazioni ben più precise di chiunque altro, è pronto a spedire un altro pacchetto d’aiuti, valore 1,3 miliardi di dollari, che include ancora anti-aerei e blindati (Stryker, Bradley). Pragmatica la valutazione del Capo di Stato Maggiore Mark Milley. Cinque i punti.

        1) Durante le simulazioni avevano previsto una progressione più rapida, ci sono però realtà e «campo» a dire la verità.

        2) Kiev non ha lanciato tutte le brigate, quindi ha ottime riserve. Sono gli ucraini a decidere quando sarà il momento di farlo (gli americani avrebbero preferito un’azione più decisa?).

        3) La serie di «linee» difensive creata da Mosca rappresenta un bastione complesso e profondo.

        4) L’offensiva è ancora lontana «dal fallimento», troppo presto per affermarlo. Le mosse dell’Ucraina, nel tempo, possono portare a risultati. Variabili determinate dallo stato reale dell’Armata di Putin, dalle condizioni delle truppe e da dinamiche che non permettono di descrivere un quadro preciso. E le analisi degli esperti seri si basano su esperienze, conoscenza, contatti. Parametri che devono poi essere integrati da quanto accade al fronte.

        5) Milley parla da generale, sapendo quanto sia tosto e sanguinoso superare il bastione ideato dalla Russia, e parla da «politico», consapevole di come l’andamento della «campagna» sia seguito dai Paesi della coalizione. E non solo loro.

        CorSera
        ...ma di noi
        sopra una sola teca di cristallo
        popoli studiosi scriveranno
        forse, tra mille inverni
        «nessun vincolo univa questi morti
        nella necropoli deserta»

        C. Campo - Moriremo Lontani


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        • Sean
          Csar
          • Sep 2007
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          • In piedi tra le rovine
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          I russi paiono giocare meglio in difesa che in attacco.

          Avevo parlato di cosa sia una offensiva: grandi azioni di sfondamento, accerchiamento, annientamento delle linee nemiche: questo è sempre stato nella storia. Lo ribadiscono anche quegli analisti: se usi poche truppe, con poche azioni isolate e sparse, per i difensori è più facile respingerti, anzi eliminarti.

          Il nome di "offensiva" è allo stato l'ennesimo fantoccio mediatico occidentale. Sul campo non c'è nessuna offensiva: ci sono delle piccole azioni di attacco contro delle forze nemiche potentemente trincerate; in mezzo a questo, scaramucce per un villaggio, un chilometro quadrato di territorio, una collina o un rivolo..e questa i nostri megafoni la chiamano l'Offensiva ucraina.

          Adesso vedremo queste famose "truppe di riserva" quelle "addestrate dalla Nato"...se saranno solo il successivo capitolo della fumesteria mediatica occidentale o un che di concreto...sempre se esistono queste truppe "addestrate dalla Nato" o se già non stiano consumandosi sul campo di battaglia a farsi massacrare per un villaggio.

          La propaganda non può vincere una guerra, forse è il caso che in occidente inizino a rammentarselo.
          Last edited by Sean; 19-07-2023, 21:57:18.
          ...ma di noi
          sopra una sola teca di cristallo
          popoli studiosi scriveranno
          forse, tra mille inverni
          «nessun vincolo univa questi morti
          nella necropoli deserta»

          C. Campo - Moriremo Lontani


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          • The_machine
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            Ce ne faremo una ragione

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              Originariamente Scritto da Sean Visualizza Messaggio
              La propaganda non può vincere una guerra, forse è il caso che in occidente inizino a rammentarselo.
              (ma tu da dove scrivi, oramai ti sei proprio trasferito?)

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              • Sean
                Csar
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                Originariamente Scritto da The_machine Visualizza Messaggio
                (ma tu da dove scrivi, oramai ti sei proprio trasferito?)
                Chi è nato in Europa non è obbligato a bersi il veleno che la casa di produzione americana immette in questo continente da 80 anni: quando ti specchi vedi un pollo da allevamento?

                Se è per quello la Russia è più Europa degli USA, quindi la mia è una postura in armonia con la storia. Quella di chi lecca il sedere di chi da oltre atlantico indirizza pensieri, opere e omissioni degli europei invece non lo so.
                Last edited by Sean; 19-07-2023, 23:54:42.
                ...ma di noi
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                forse, tra mille inverni
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                nella necropoli deserta»

                C. Campo - Moriremo Lontani


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                • Sean
                  Csar
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                  Originariamente Scritto da The_machine Visualizza Messaggio
                  Ce ne faremo una ragione
                  Speriamo. Ogni sconfitta degli Stati Uniti e dei suoi accoliti è sempre stata una buona notizia per il mondo. Per la salute del mondo è bene che l'Ucraina perda e con essa tutta il codazzo di servi teleguidati al seguito.
                  ...ma di noi
                  sopra una sola teca di cristallo
                  popoli studiosi scriveranno
                  forse, tra mille inverni
                  «nessun vincolo univa questi morti
                  nella necropoli deserta»

                  C. Campo - Moriremo Lontani


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                  • Lorenzo993
                    Banned
                    • May 2012
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                    Originariamente Scritto da Sean Visualizza Messaggio
                    Speriamo. Ogni sconfitta degli Stati Uniti e dei suoi accoliti è sempre stata una buona notizia per il mondo. Per la salute del mondo è bene che l'Ucraina perda e con essa tutta il codazzo di servi teleguidati al seguito.
                    Facciamo anche noi una tecnocrazia di straccioni stile russi, poi quando il capoccia si sveglia con la voglia di Risiko andiamo con una scarpa e una ciavatta a saltare sulle mine

                    Ma per carità, vi siete bevuti il cervello

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                    • Irrlicht
                      Bodyweb Senior
                      • Aug 2021
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                      Attacchi ad Odessa e Mikolayv
                      Una giovane rimasta uccisa da un drone Crimea
                      La Russia ha lanciato un attacco su Mykolaiv e Odessa ferendo almeno undici persone, secondo quanto riferito dalle autorità locali. "I russi hanno colpito il centro della città (di Mykolaiv). Sono andati a fuoco un garage e un edificio residenziale. (ANSA)


                      Proteste rogo Corano, a fuoco ambasciata svedese in Iraq
                      Spesso vado più d'accordo con persone che la pensano in maniera diametralmente opposta alla mia.

                      "Un acceso silenzio
                      brucerà la campagna
                      come i falò la sera."

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                      • KURTANGLE
                        Inculamelo: l'ottavo nano...quello gay
                        • Jun 2005
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                        • Borgo D'io
                        • Send PM

                        Originariamente Scritto da Irrlicht Visualizza Messaggio

                        Proteste rogo Corano, a fuoco ambasciata svedese in Iraq
                        https://www.ansa.it/sito/notizie/mon...c103d8860.html


                        si sapeva
                        anzi mi aspetto roghi anche in europa
                        Originariamente Scritto da SPANATEMELA
                        parliamo della mezzasega pipita e del suo golllaaaaaaaaaaaaazzzoooooooooooooooooo contro la rubentus
                        Originariamente Scritto da GoodBoy!
                        ma non si era detto che espressioni tipo rube lanzie riommers dovevano essere sanzionate col rosso?


                        grazie.




                        PROFEZZOREZZAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

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                        • Ponno
                          Socialista col Rolex
                          • Feb 2013
                          • 13066
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                          • Holy See (Vatican City State) [VA]
                          • Send PM

                          Nessuno parla di Zaki condannato e poi graziato? La meloni se non erro ha incontrato Al Sisi non molto tempo fa, mi chiedo cosa abbiamo pagato/promesso per la grazia

                          Sent from my Pixel 7 Pro using Tapatalk
                          Originariamente Scritto da claudio96

                          sigpic
                          più o meno il triplo

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                          • Arturo Bandini
                            million dollar boy
                            • Aug 2003
                            • 31497
                            • 948
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                            • Send PM

                            si tratta della sorte di 1 sola persona, credo che la contropartita sia adeguata ossia niente che sposti equilibri, dinamiche politiche o bilanci

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                            • SimoneBW
                              Bodyweb Advanced
                              • Oct 2018
                              • 4008
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                              • Roma
                              • Send PM

                              Originariamente Scritto da Ponno Visualizza Messaggio
                              Nessuno parla di Zaki condannato e poi graziato? La meloni se non erro ha incontrato Al Sisi non molto tempo fa, mi chiedo cosa abbiamo pagato/promesso per la grazia

                              Sent from my Pixel 7 Pro using Tapatalk
                              Penso non se ne sia parlato per la sensazione di disgusto. Me fanno schifo tutti.

                              Inviato dal mio SM-G991B utilizzando Tapatalk

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                              • Sean
                                Csar
                                • Sep 2007
                                • 121664
                                • 3,570
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                                • In piedi tra le rovine
                                • Send PM

                                Dopo il povero Regeni (assassinio di Stato) non si era detto che bisognava non trattare più con l'Egitto finchè non avesse collaborato con gli inquirenti italiani per fare piena luce sul delitto e consegnare (o processare in loco) i colpevoli?

                                Adesso che andiamo a fare i patti sotto al tavolo per far scarcerare un egiziano, nel mentre un italiano è morto là per mano di apparati statali, dunque di Al Sisi (che conosce tutta la verità)?

                                Di questo signor Zaki non me ne frega nulla, non mi sono mai interessato al suo caso. Dell'assassinio di Regeni invece dovrebbe fregare a tutti, perchè si tratta di un omicidio di un cittadino italiano in territorio estero...ma magari Al Sisi al governo italiano, in cambio di questo Zaki, ha proprio chiesto di non rompere più le balle per Regeni...non lo so, tiro ad indovinare eh...L'Italia è così retta, con la schiena così dritta che, per carità, a pensar male si fa peccato lo so.
                                ...ma di noi
                                sopra una sola teca di cristallo
                                popoli studiosi scriveranno
                                forse, tra mille inverni
                                «nessun vincolo univa questi morti
                                nella necropoli deserta»

                                C. Campo - Moriremo Lontani


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