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Cronaca e politica estera [Equilibri mondiali] Thread unico.
Sul fronte bellico gli serve un obiettivo concreto, uno "scalpo". Diversamente il rischio di consunzione delle forze (e delle motivazioni) è altissimo.
Suppongo che ora si vada verso un accerchiamento ndi Kiev e un ultimatum con relativa finestra temporale di cessate il fuoco per l'evacuazione, dopodiché verrà distrutta da.bombardamti e artiglieria e poi verranno fatte entrate le " truppe" di terra.
E in questo caso la.vddo dura da.parte di zalensky non cedere , vero è che se non lo fa i russi sintroverebbero incastrati in un conflitto di occupazione, che come detto non è assolutamente sostenibile
Ogni mio intervento e' da considerarsi di stampo satirico e ironico ,cosi come ogni riferimento alla mia e altrui persone e' da intendersi come mai realmente accaduto e di pura fantasia. In nessun caso , il contenuto dei miei interventi su questo forum e' atto all' offesa , denigrazione o all odio verso persone o idee.
Originariamente Scritto da Bob Terwilliger
Di solito i buoni propositi di contenersi si sfasciano contro la dura realtà dell'alcolismo.
L'An-225 distrutto dai bombardamenti è comparso su Flightradar24 con la designazione “FCKPUTIN”
Ogni mio intervento e' da considerarsi di stampo satirico e ironico ,cosi come ogni riferimento alla mia e altrui persone e' da intendersi come mai realmente accaduto e di pura fantasia. In nessun caso , il contenuto dei miei interventi su questo forum e' atto all' offesa , denigrazione o all odio verso persone o idee.
Originariamente Scritto da Bob Terwilliger
Di solito i buoni propositi di contenersi si sfasciano contro la dura realtà dell'alcolismo.
Checche se ne dica, anche nelle zone russofone la gente sembra preferire il sogno europeo rispetto al gelido abbraccio Russo. Oramai l’Europa ha un dovere morale verso l’Ucraina, ma siamo nuovamente davanti a una situazione come quella Turca, dove promettiamo un ingresso che richiede un piano Marshall e nuovamente l’idea di un’Europa a due velocità, senza più il veto che tanti problemi ha creato con Polonia e Ungheria.
Forse nemmeno la Cina sarebbe così triste nel vedere la Russia fuori dal tavolo delle grandi potenze. L’Europa da sola non ce la farà mai. Serve l’America, ancora una volta, a pagare l’orchestra e decidere la musica.
In base a cosa lo dici? Storicamente abbiamo esempi recenti che mostrano il contrario...pensa alle guerre mondiali, chi ha deciso di intervenire ha messo sul piatto centinaia di migliaia o addirittura milioni di morti evitabili standosene buono.
Chi ha mandato al massacro milioni di uomini, se n'è stato buono. A morire ci vanno sempre i pezzenti e porelli. Oggi trascinare in una guerra milioni di civili la vedo dura. Specialmente a Occidente . Tranne nel caso di un'invasione mastodontica.
La questione qui è sempre la stessa. Tanto di cappello per gli ucrani. Bisogna però capire dove portano questo sacrificio e resistenza. Se non al collasso della Russia, che, prima di arrivarci, temo comunque farebbe la guerra in roid rage, se non a un intervento NATo (al momento impossibile, stando alle dichiarazioni e i due di picche presi in faccia da Zelensky da parte dei leader occidentali)...a cosa portano sti sacrifici?
Milioni di profughi, guerriglie urbane, infiltrazioni filorussi, infiltrazioni terroristi, migliaia di morti civili, città distrutte, clima di tensione pericolo e invivibilità per anni in città che ieri erano come una normalissima città in Europa...Per cosa?
Qui , in diversi, sosteniamo come con i negoziati pre guerra (a perdere chiaramente, ed è semplice facile fare i negoziati con le terre altrui. Però sono ragionamenti che abbiamo fatto prima della guerra, non col senno di poi), tutto questo lo potevamo risparmiare.
La Crimea è e rimarrà russa. Per il semplice motivo è blindata sia geograficamente, sia per popolazione (quasi totalità russa). Quindi che venga riconosciuta o meno è un dato di fatto.
La non adesione alla NATO, ora pare fatto più che accettabile da parte dell'Ucraina. Dopo, però, aver urlato fino a ieri ai 4 venti con insistenza l'intenzione di volerci entrare a tutti i costi facendo muso duro con la Russia.
La guerra che dura da anni nelle rep. separatiste poteva trovare una risoluzione tra indipendenza di quest'ultime, ma legame economico e PIL trainante sempre per l'Ucraina.
Era ingiusto accettare condizioni abbassando la testa per colpa di un "bullo"? Si, ma questi erano i fatti e le pedine in campo.
Ora, questi scenari paradossalmente rappresentano la migliore delle ipotesi per gli ucraini.
Però nel mentre sono crepati i civili. E gli equilibri mondiali sono saltati.
Il punto è che accettare fin dall'inizio queste condizioni, per Zelensky significava quasi rovinarsi politicamente. Lo capisco. Quindi meglio scommettere sulla vita dei propri civili. Ha senso, ora è un eroe. Noi giudichiamo la risultante delle sue scelte e delle persone attorno a lui (chiaramente prendersela con uno è riduttivo in quanto la situazione politica sarà articolata quanto lo è da noi).
Il mondo si sta spaccando con sfere di influenza rigidissime. Noi avremo meno libertà di relazionarci ad est lavorativamente, non potendo spingere imprese e economie nostrane, e saremo molto più dipendenti dagli USA. Tra l'altro Stati Uniti fantastici come sempre, perché prima per me sono stati colti di sorpresa... Poi si sono ricalibrati e ora sono tornati i buon temponi di sempre riuscendo ancora una volta a vincere e a guadagnarci nel destabilizzare la geopolitica mondiale a spese altrui. Però hanno reso strapotente il vero acerrimo nemico. Non quello che ha il PIL del Texas.. ma che quello che tra poco cagherà in testa a tutti.
Ryabkov: La Russia ha pronta una lista di sanzioni contro i Paesi occidentali, compresi gli Stati Uniti»
«La Russia annuncerà presto sanzioni contro i Paesi occidentali, compreso gli Stati Uniti. Lo ha detto alla Tass il viceministro degli Esteri russo Serghei Ryabkov precisando che la lista è pronta e verrà resa nota presto». «Le dichiarazioni del presidente Usa, Joe Biden, a proposito della Terza Guerra Mondiale sono un tentativo di giocare sui nervi» ha detto. Aggiungendo che la Russia sarà«capace e determinata a ripristinare il dialogo sulla stabilità strategica con gli Stati Uniti».
Russia: "I convogli di armi possono diventare obiettivi"
Rifornire l'Ucraina con armi occidentali "non fa che complicare la situazione e rende i convogli di armi un obiettivo legittimo per le forze armate russe". Lo ha annunciato il vice ministro degli Esteri della Federazione Russa Sergei Ryabkov in un'intervista a Channel One. Lo rende noto la Tass.
Governo Gb: "Forze russe a 25 km da Kiev"
"Il grosso delle forze terrestri russe si trova adesso a circa 25 chilometri dal centro di Kiev". Lo riferisce il ministero della Difesa britannico, citando l'intelligence, secondo cui continuano gli scontri a nordest della capitale ucraina. Il ministero riferisce poi che, oltre a Kiev, restano accerchiate le città di Kharkiv, Sumy, Mariupol e Chernihiv, che continuano a subire "pesanti bombardamenti
Repubblica-CorSera
...ma di noi
sopra una sola teca di cristallo
popoli studiosi scriveranno
forse, tra mille inverni
«nessun vincolo univa questi morti
nella necropoli deserta»
Comunque i due ambiti lavorativi, in russia, che ora stanno facendo il booom guadagnando come matti sono sviluppatori software e quelle aziende che aiutano a ricollocare business all'estero. Piovono cash.
Continuate ad attribuire la decisione di "occidentalizzarsi" e poi di "resistere" a Zelensky quando lui in realtà è l'interprete della volontà degli ucraini. Fate fatica a riconoscere questo fatto, ma d'altronde fino a 3 settimane fa alcuni qua dentro non consideravano l'Ucraina nemmeno uno stato sovrano, senza una storia, costola della Russia. Il popolo ucraino ha tutto il diritto di combattere la sua guerra. Che cosa otterrà lo vedremo, si è già detto: a volte scelte che procurano sofferenza nel breve termine si rivelano le migliori nel lungo termine. Restare neutrale e cedere terreno magari avrebbero evitato una guerra sul breve termine, ma chi te lo dice che non sarebbe solo stato l'inizio e che il post sarebbe stato molto peggio? I russi erano li che coloravano la cartina dell'Ucraina e diversi analisti pensavano ci fosse l'intenzione di espandersi in altri stati limitrofi.
La Russia resterà anche nel prossimo futuro un i cognita .passerà Putin, sprofonderà anche nella povertà ma sarà sempre la prima o seconda potenza.nucleare , la cortina di ferro dove sarà tra 5/10/25 anni ?
Ci sarà occidente vs Russia ? Oppure occidente allargato alla Russia o parte di essa vs Cina ?
Diversi analisti danno inevitabile uno scontro armato usa vs Cina entro il 2050.
Ogni mio intervento e' da considerarsi di stampo satirico e ironico ,cosi come ogni riferimento alla mia e altrui persone e' da intendersi come mai realmente accaduto e di pura fantasia. In nessun caso , il contenuto dei miei interventi su questo forum e' atto all' offesa , denigrazione o all odio verso persone o idee.
Originariamente Scritto da Bob Terwilliger
Di solito i buoni propositi di contenersi si sfasciano contro la dura realtà dell'alcolismo.
Continuate ad attribuire la decisione di "occidentalizzarsi" e poi di "resistere" a Zelensky quando lui in realtà è l'interprete della volontà degli ucraini. Fate fatica a riconoscere questo fatto, ma d'altronde fino a 3 settimane fa alcuni qua dentro non consideravano l'Ucraina nemmeno uno stato sovrano, senza una storia, costola della Russia. Il popolo ucraino ha tutto il diritto di combattere la sua guerra. Che cosa otterrà lo vedremo, si è già detto: a volte scelte che procurano sofferenza nel breve termine si rivelano le migliori nel lungo termine. Restare neutrale e cedere terreno magari avrebbero evitato una guerra sul breve termine, ma chi te lo dice che non sarebbe solo stato l'inizio e che il post sarebbe stato molto peggio? I russi erano li che coloravano la cartina dell'Ucraina e diversi analisti pensavano ci fosse l'intenzione di espandersi in altri stati limitrofi.
Magari tra un po' vanno a sputare sul corpo appeso di zalensky.
A no , spetta...quelli sono i vigliacchi italiani opsss
Ogni mio intervento e' da considerarsi di stampo satirico e ironico ,cosi come ogni riferimento alla mia e altrui persone e' da intendersi come mai realmente accaduto e di pura fantasia. In nessun caso , il contenuto dei miei interventi su questo forum e' atto all' offesa , denigrazione o all odio verso persone o idee.
Originariamente Scritto da Bob Terwilliger
Di solito i buoni propositi di contenersi si sfasciano contro la dura realtà dell'alcolismo.
Si, beh. Noi possiamo analizzare solo il pre e il durante. Se il dopo sarà a favore del popolo ucraino, sarò ben felice e contento di aver torto. Così come il dopo potrebbe consacrare Putin a genio stratega e non semplica tattico.
Attualmente tutti stanno perdendo.
Altro fatto, un conto è castrare il volere ucraino, un conto posticiparlo.
Ricordo Putin ha 70anni e le nuove generazioni, che già figliano, lo odiano e si discostano totalmente dai loro genitori.
Credo ci sarebbe stato un fisiologico cambiamento, perfino in Russia, solo aspettando 10 anni.
10 anni non da occidentali (ma non nella miseria assoluta e nella morte) forse erano un baratto sensato.
Se La Russia va in bocca alla cina, temo non ci sia più retromarcia che tenga
Se in geopolitica sovrano è colui che non soggiace entro sfere di influenza altrui ed è capace di determinare liberamente le sue politiche interne ed estere, avendo cioè la forza per attuarle, l'Ucraina sovrana non lo è.
E' illuminante al riguardo quanto ha detto Zbigniew in questo 3d: l'Ucraina ha tutto il diritto di desiderare l'ingresso della Nato ma la Russia questo diritto non glielo concede, non glielo riconosce. Devi dunque essere pronto a pagare un prezzo se ti decidi sulla via di quel diritto, aspettarti, affrontare una reazione - di ordine bellico in questo caso - perchè il tuo diritto va a ledere gli interessi strategici e vitali di quella potenza (essa sì sovrana) che è quella egemone nella regione.
Più volte è stato detto che la Nato in Ucraina sancirebbe il declassamento della Russia da potenza regionale a nazione incapace di proiezione imperiale, incapace di preservare i suoi interessi almeno nel più prossimo circondario di casa. Entrerebbe in sostanza nella dimensione non più attiva e agente ma museale della storia.
Che Zelensky poi sia l'interprete del suo popolo ci sarebbe da sfumare un attimo: della parte del popolo che guarda ad occidente. L'Ucraina contiene il 20% circa di russi: quelli a chi guardano? La Crimea è stata sempre russa; il Donbass è un problema che non si è inventato nessuno da fuori, esiste in loco come conflittualità aperta in quanto lì è molto forte lo sguardo verso la Russia, ma a quelle genti il governo ucraino non ha nemmeno concesso lo studio del russo a scuola, niente autonomia regionale.
Non puoi girare il collo a tutti per obbligarli a forza a guardare ad ovest, la politica, in specie quando sei in una posizione (storico-geografica-etnica) difficile va fatta bene, ponderata bene, altrimenti poi la stessa tecnica del torcere il collo rischi che qualcuno la applichi su di te.
...ma di noi
sopra una sola teca di cristallo
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nella necropoli deserta»
Cingolani: “Il gas russo ci costa un miliardo al giorno”
«Negli ultimi giorni abbiamo dato in media circa un miliardo di euro al giorno per l'acquisto di gas, tutta l'Europa alla Russia, forse più di quanto costi la guerra a Putin. Ed è la dimostrazione evidente che i mercati seguono concezioni proprie. Paghiamo errori storici per non aver diversificato la nostra dipendenza dal gas e la spinta di un falso ambientalismo che ha ridotto in modo incomprensibile, il modo di sfruttare il nostro gas sul nostro territorio», afferma il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, a Skynews24.
Sindaco Dnipro: “Respinto attacco dai cieli” I sistemi di difesa aerea ucraini hanno respinto a Dnipro un attacco russo nella prima mattina di oggi. Lo riferisce il sindaco della città, secondo quanto riporta il Kyiv Independent. Nella città erano udite in mattinata diverse esplosioni. Al momento non si registrano vittime.
La Stampa
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Se in geopolitica sovrano è colui che non soggiace entro sfere di influenza altrui ed è capace di determinare liberamente le sue politiche interne ed estere, avendo cioè la forza per attuarle, l'Ucraina sovrana non lo è.
E' illuminante al riguardo quanto ha detto Zbigniew in questo 3d: l'Ucraina ha tutto il diritto di desiderare l'ingresso della Nato ma la Russia questo diritto non glielo concede, non glielo riconosce. Devi dunque essere pronto a pagare un prezzo se ti decidi sulla via di quel diritto, aspettarti, affrontare una reazione - di ordine bellico in questo caso - perchè il tuo diritto va a ledere gli interessi strategici e vitali di quella potenza (essa sì sovrana) che è quella egemone nella regione.
Più volte è stato detto che la Nato in Ucraina sancirebbe il declassamento della Russia da potenza regionale a nazione incapace di proiezione imperiale, incapace di preservare i suoi interessi almeno nel più prossimo circondario di casa. Entrebbe in sostanza nella dimensione non più attiva e agente ma museale della storia.
Che Zelensky poi sia l'interprete del suo popolo ci sarebbe da sfumare un attimo: della parte del popolo che guarda ad occidente. L'Ucraina contiene il 20% circa di russi: quelli a chi guardano? La Crimea è stata sempre russa; il Donbass è un problema che non si è inventato nessuno da fuori, esiste in loco come conflittualità aperta in quanto lì è molto forte lo sguardo verso la Russia, ma a quelle genti il governo ucraino non ha nemmeno concesso lo studio del russo a scuola, niente autonomia regionale.
Non puoi girare il collo a tutti per obbligarli a forza a guardare ad ovest, la politica, in specie quando sei in una posizione (storico-geografica-etnica) difficile va fatta bene, ponderata bene, altrimenti poi la stessa tecnica del torcere il collo rischi che qualcuno la applichi su di te.
A parte Donbas e Crimea (ma anche nel caso della Crimea mi stanno venendo dubbi) gli Ucraini vogliono stare ad Ovest
A parte Donbas e Crimea (ma anche nel caso della Crimea mi stanno venendo dubbi) gli Ucraini vogliono stare ad Ovest
Per ora
Sì. Ma quelle due questioni aperte non sono di poco conto.
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