Cronaca e politica estera [Equilibri mondiali] Thread unico.

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  • Sean
    Csar
    • Sep 2007
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    • In piedi tra le rovine
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    Originariamente Scritto da Zbigniew Visualizza Messaggio
    Un golpe è quello che si augurano i russi, ne hanno fatto anche esplicita menzione.

    Se i capi dell'esercito prendessero il potere esautorando Zelenskij le ostilità cesserebbero, o almeno verrebbero sospese e la via di un accordo, quale che questo sia, sarebbe meno ostacolata.

    Difatti la strategia che si pensava, e che pure io immaginavo prima di questi sviluppi, era di un attacco forte iniziale, con alle spalle un lavorio sulle forze politiche filorusse interne che avrebbero disarticolato il governo di Zelensky. A quel punto la partita, in un ragionevole lasso di tempo, sarebbe stata "chiusa" mettendo tutti di fronte al fatto compiuto.

    Non è andata così. Per scelta, per difficoltà, per impreparazione o errore nella strategia e nella costruzione di tutta l'operazione...non lo so.

    Ci stanno gli errori di valutazione qualche volta, pure da parte di potenze con grandi apparati militari, di servizi, politici, non possiamo escludere quel punto...come non possiamo escludere che invece tutto stia andando secondo i piani che mirano a dei fini a noi oggi poco chiari.

    Sta di fatto che l'esercito ucraino è ancora con Zelensky e che la resistenza che si prolunga compatta la gente attorno a lui, rinvigorita dagli appoggi occidentali...e sta di fatto che solo adesso stiamo assistendo ad un cambio di stato della guerra, con una maggiore pressione russa sulle città.

    Davvero credevo ad un diverso scenario. Di favorire un ribaltamento interno, anche a livello di stato maggiore ucraino, avendo preparato prima tutto un terreno atto a lasciare solo Zelensky, portando a sè (la Russia) politici e militari, in specie questi ultimi. Azionare quinte colonne, far schiudere le uova del drago...ma mi sa che non sono state depositate queste uova, e questo sarebbe stato un errore se le cose stanno così.

    Un paese di 40 milioni di abitanti...lo si è aggredito inizialmente con poche forze all'ingresso, quasi si dovesse occupare il solo Donbass quando invece si è scelta l'invasione totale dell'Ucraina.

    Ti muovi così se sai che a Kiev hai preparato tutto per cancellare il vecchio governo e far collassare la struttura militare dall'interno. Questo non è accaduto. Allora qui vedo un errore (o una scelta, ma comunque sbagliata) perchè se entri per invadere senza che ti sia preparato il terreno, questo terreno te lo devi costruire con la sola forza d'urto bellica...che non è stata l'opzione iniziale...lo sta diventando adesso, ma in corso d'opera, con del tempo buttato e con governo e militari ucraini che stanno tutti dalla stessa parte.

    Vedremo gli sviluppi.
    Last edited by Sean; 01-03-2022, 12:55:55.
    ...ma di noi
    sopra una sola teca di cristallo
    popoli studiosi scriveranno
    forse, tra mille inverni
    «nessun vincolo univa questi morti
    nella necropoli deserta»

    C. Campo - Moriremo Lontani


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    • Barone Bizzio
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      • Dec 2008
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      Originariamente Scritto da Nemesis84 Visualizza Messaggio
      certamente la maggior colpa è degli aggressori, ma non essendo immacolati offrono comunque alla controparte appigli per una "versione alternativa dei fatti"

      E' vero che è una potenza regionale, però ha talmente potenziale che nessuno può permettersi di irritarla con leggerezza. Poi è regionale a livello militare, ma economicamente (cfr quello che fa da anni in africa e in UE) ha già messo basi ben fuori dall'oriente.
      Mi pare che questa guerra sia raccontata ancora e considerata da alcuni narratori ancora con l'approccio da guerra fredda, ma di protagonisti ce ne sono molti di più oggi e i rapporti di forza sono molto diversi.
      Quello che intendevo dire e' che la partita si gioca a livello di soft power e credibilita' a livello di leadership, cosa che la Cina non ha ancora dimostrato di poter avere. Nessuno vuole 'irritare' la Cina ma tieni presente che ha vicini molto potenti con cui ha rapporti di rivalita' (India e Giappone)

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      • Françis1992
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        • L.A.
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        Originariamente Scritto da Barone Bizzio Visualizza Messaggio
        Quello che intendevo dire e' che la partita si gioca a livello di soft power e credibilita' a livello di leadership, cosa che la Cina non ha ancora dimostrato di poter avere. Nessuno vuole 'irritare' la Cina ma tieni presente che ha vicini molto potenti con cui ha rapporti di rivalita' (India e Giappone)
        e l'India e' legata a stretto filo con UK.


        Tessera N° 7

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        • Sean
          Csar
          • Sep 2007
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          • In piedi tra le rovine
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          I missili russi che aggirano le difese
          Un video postato su Twitter dal corrispondente della Cnn Frederik Pleitgen testimonia il viaggio verso il confine ucraino di camion militari russi che trasportano Tos-1, sistemi montati su telai di carri armati T-72 in grado di lanciare missili equipaggiati con testate incendiarie e termobariche che allo scoppio creano una fortissima onda di pressione che dilania gli organi interni di chi è nelle vicinanze. Preoccupa anche la messa in allerta del sistema di difesa russo. Secondo quanto rileva Rsi, Radiotelevisione svizzera, Mosca dispone infatti di missili di tutte le gamme tra i quali gli intercontinentali Sarmat (che per la Nato sono gli Ss-X-30 Satan 2) che hanno una portata di 18.000 chilometri. Progettati per eludere le difese missilistiche avversarie grazie ad una fase di salita più breve, i Satan 2 sono pensati per trasportare fino a 15 testate nucleari o 24 dispositivi «d’inganno».

          Con un raggio d’azione di circa 18.000 km, il Sarmat, missile bistadio a propellente liquido del peso di oltre 200 tonnellate al lancio e con un carico utile di 10, è in grado di colpire qualsiasi punto del globo eludendo le difese (specie quelle Usa oggi in servizio), semplicemente ricorrendo ad una traiettoria che passi al di sopra del Polo Sud terrestre, zona non coperta da alcun apparato radar di «early warning» o sistema missilistico difensivo.

          CorSera
          ...ma di noi
          sopra una sola teca di cristallo
          popoli studiosi scriveranno
          forse, tra mille inverni
          «nessun vincolo univa questi morti
          nella necropoli deserta»

          C. Campo - Moriremo Lontani


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            Originariamente Scritto da Sean Visualizza Messaggio
            Difatti la strategia che si pensava, e che pure io immaginavo prima di questi sviluppi, era di un attacco forte iniziale, con alle spalle un lavorio sulle forze politiche filorusse interne che avrebbero disarticolato il governo di Zelensky. A quel punto la partita, in un ragionevole lasso di tempo, sarebbe stata "chiusa" mettendo tutti di fronte al fatto compiuto.

            Non è andata così. Per scelta, per difficoltà, per impreparazione o errore nella strategia e nella costruzione di tutta l'operazione...non lo so.

            Ci stanno gli errori di valutazione qualche volta, pure da parte di potenze con grandi apparati militari, di servizi, politici, non possiamo escludere quel punto...come non possiamo escludere che invece tutto stia andando secondo i piani che mirano a dei fini a noi oggi poco chiari.

            Sta di fatto che l'esercito ucraino è ancora con Zelensky e che la resistenza che si prolunga compatta la gente attorno a lui, rinvigorita dagli appoggi occidentali...e sta di fatto che solo adesso stiamo assistendo ad un cambio di stato della guerra, con una maggiore pressione russa sulle città.

            Davvero credevo ad un diverso scenario. Di favorire un ribaltamento interno, anche a livello di stato maggiore ucraino, avendo preparato prima tutto un terreno atto a lasciare solo Zelensky, portando a sè (alla Russia) politici e militari, in specie questi ultimi. Azionare quinte colonne, far schiudere le uova del drago...ma mi sa che non sono state depositate queste uova, e questo sarebbe stato un errore se le cose stanno così.

            Un paese di 40 milioni di abitanti...lo si è aggredito inizialmente con poche forze all'ingresso, quasi si dovesse occupare il solo Donbass quando invece si è scelta l'invasione totale dell'Ucraina.

            Ti muovi così se sai che a Kiev hai preparato tutto per cancellare il vecchio governo e far collassare la struttura militare dall'interno. Questo non è accaduto. Allora qui vedo un errore (o una scelta, ma comunque sbagliata) perchè se entri per invadere senza che ti sia preparato il terreno, questo terreno te lo devi costruire con la sola forza d'urto bellica...che non è stata l'opzione iniziale...lo sta diventando adesso, ma in corso d'opera, con del tempo buttato e con governo e militari ucraini che stanno tutti dalla stessa parte.

            Vedremo gli sviluppi.
            Per ora sembra un fallimento dell'intelligence, pero' chissa' quanti e quali scenari hanno previsto al Cremlino

            magari un obiettivo accettabile e' quello di una guerra di logoramento anche dal punto di vista economico. Sappiamo bene quale e' l'impatto delle sanzioni sull'economia russa ma non sappiamo ancora quanto ne soffrira' l' Occidente

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            • Sean
              Csar
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              Non sottovalutiamo la Russia, è un errore che ha sempre portato fuori strada chi l'ha compiuto.

              Spesso si sono trovati impreparati o sorpresi dai propri stessi errori di calcolo (con Napoleone, con Hitler) ma poi hanno sempre recuperato per strada.

              I tedeschi ancora si chiedono da dove uscissero, dopo averne sterminate in quantità apocalittiche, le forze e i mezzi che la Russia di Stalin vomitava dalle sue lande misteriose con inesausto ritmo, nel mentre la migliore armata del mondo con la più illustre scuola di ufficiali del mondo (la prussiana) intravedeva le guglie del Cremlino ma si sarebbe ritrovata nell'inferno di Stalingrado e poi con milioni di russi entro i confini del Reich.

              Le forze armate russe hanno a disposizione numeri e armi e mezzi e risorse che non conosciamo, tali da poter correggere anche un eventuale errore iniziale.

              Qui il punto è sapere se lo stato maggiore russo condivide in toto la strategia di Putin. Se è con Putin. Se l'esercito è col comandante supremo l'idea di un rivolgimento interno è una illusione. Ci mancano tutti questi pezzi di conoscenza.
              ...ma di noi
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              • Barone Bizzio
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                Originariamente Scritto da Sean Visualizza Messaggio
                Non sottovalutiamo la Russia, è un errore che ha sempre portato fuori strada chi l'ha compiuto.

                Spesso si sono trovati impreparati o sorpresi dai propri stessi errori di calcolo (con Napoleone, con Hitler) ma poi hanno sempre recuperato per strada.

                I tedeschi ancora si chiedono da dove uscissero, dopo averne sterminate in quantità apocalittiche, le forze e i mezzi che la Russia di Stalin vomitava dalle sue lande misteriose con inesausto ritmo, nel mentre la migliore armata del mondo con la più illustre scuola di ufficiali del mondo (la prussiana) intravedeva le guglie del Cremlino ma si sarebbe ritrovata nell'inferno di Stalingrado e poi con milioni di russi entro i confini del Reich.

                Le forze armate russe hanno a disposizione numeri e armi e mezzi e risorse che non conosciamo, tali da poter correggere anche un eventuale errore iniziale.

                Qui il punto è sapere se lo stato maggiore russo condivide in toto la strategia di Putin. Se è con Putin. Se l'esercito è col comandante supremo l'idea di un rivolgimento interno è una illusione. Ci mancano tutti questi pezzi di conoscenza.
                Per fortuna (lo dico senza ironia) abbiamo fatto passi avanti dal punto di vista delle informazioni e della loro condivisione.Se adesso la Russia non e' in grado di controllare la narrativa che nasce 'dal basso', mi aspetto che gli apparati di intelligence occidentali abbiano notizie sufficientemente precise sulle capacita' militari russe
                Almeno, me lo auguro

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                  Originariamente Scritto da Barone Bizzio Visualizza Messaggio
                  Per fortuna (lo dico senza ironia) abbiamo fatto passi avanti dal punto di vista delle informazioni e della loro condivisione.Se adesso la Russia non e' in grado di controllare la narrativa che nasce 'dal basso', mi aspetto che gli apparati di intelligence occidentali abbiano notizie sufficientemente precise sulle capacita' militari russe
                  Almeno, me lo auguro

                  Certamente. Ma la colonna russa che due sere fa i satelliti stimavano lunga 5 chilometri stanotte è diventata di 60 chilometri. E' questo che mi ha fatto ritornare alla mente le sottovalutazioni occidentali nei confronti della Russia.
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                    La Nato: «Non cerchiamo il conflitto, Putin si fermi»
                    In una apparente risposta alle parole di Shoigu, ministro della Difesa russo, che ha parlato di una «minaccia militare creata da Paesi occidentali»; il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg ha spiegato che la Nato «proteggerà e difenderà qualsiasi territorio della Nato», ma «siamo unìAlleanza difensiva, e non cerchiamo il conflitto con la Russia, che deve immediatamente fermare la guerra e tornare alla diplomazia. La guerra di Putin ha effetti su tutti e gli Alleati della Nato sono uniti. La Nato non invierà truppe in Ucraina o aerei nel suo spazio aereo». «Non manderemo aerei in Ucraina perché si tratterebbe di un'interferenza in questa guerra», ha detto il presidente della Polonia Andrzej Duda.

                    CorSera
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                    • M K K
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                      Originariamente Scritto da Sean Visualizza Messaggio
                      I missili russi che aggirano le difese
                      Un video postato su Twitter dal corrispondente della Cnn Frederik Pleitgen testimonia il viaggio verso il confine ucraino di camion militari russi che trasportano Tos-1, sistemi montati su telai di carri armati T-72 in grado di lanciare missili equipaggiati con testate incendiarie e termobariche che allo scoppio creano una fortissima onda di pressione che dilania gli organi interni di chi è nelle vicinanze. Preoccupa anche la messa in allerta del sistema di difesa russo. Secondo quanto rileva Rsi, Radiotelevisione svizzera, Mosca dispone infatti di missili di tutte le gamme tra i quali gli intercontinentali Sarmat (che per la Nato sono gli Ss-X-30 Satan 2) che hanno una portata di 18.000 chilometri. Progettati per eludere le difese missilistiche avversarie grazie ad una fase di salita più breve, i Satan 2 sono pensati per trasportare fino a 15 testate nucleari o 24 dispositivi «d’inganno».

                      Con un raggio d’azione di circa 18.000 km, il Sarmat, missile bistadio a propellente liquido del peso di oltre 200 tonnellate al lancio e con un carico utile di 10, è in grado di colpire qualsiasi punto del globo eludendo le difese (specie quelle Usa oggi in servizio), semplicemente ricorrendo ad una traiettoria che passi al di sopra del Polo Sud terrestre, zona non coperta da alcun apparato radar di «early warning» o sistema missilistico difensivo.

                      CorSera
                      L'ultima affermazione non considera i satelliti. Il resto è un amamsso di notizie a caso sensazionalistiche.
                      Ogni mio intervento e' da considerarsi di stampo satirico e ironico ,cosi come ogni riferimento alla mia e altrui persone e' da intendersi come mai realmente accaduto e di pura fantasia. In nessun caso , il contenuto dei miei interventi su questo forum e' atto all' offesa , denigrazione o all odio verso persone o idee.
                      Originariamente Scritto da Bob Terwilliger
                      Di solito i buoni propositi di contenersi si sfasciano contro la dura realtà dell'alcolismo.

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                      • MarcoT
                        one day you may
                        • Jun 2013
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                        Ma la diplomazia di bw non l'hanno chiamata ancora? Poi si lamentano che la guerra continua
                        E grazie ar cazz0
                        Originariamente Scritto da Lorenzo993
                        non nominare cristo che se ti avesse incontrato avrebbe mandato a mignotte la bibbia e ti avrebbe preso a calci in culo

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                        • Sean
                          Csar
                          • Sep 2007
                          • 121664
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                          • Send PM

                          Zelensky apra gli occhi: l'Ucraina è sola. Nessuno al dunque sarà disposto a rischiare la terza guerra mondiale per il suo paese. Nessuno interverrà direttamente per la sua terra.

                          L'occidente si aggrappa all'idea che le formidabili sanzioni economiche piegheranno la Russia o porteranno ad un rivolgimento politico interno, ma che sicurezza c'è e in che tempi? Zelensky che garanzie ha, che certezze? Ciascuno gioca un azzardo, ma l'unico che avrà conseguenze inimmaginabili è quello che sta giocando Zelensky, perchè il resto è economia, politica internazionale che si scompone e ricompone, ma Zelensky ha a che fare col destino proprio e della propria nazione.

                          Noi che ne sappiamo dello stato delle cose interno al governo e all'apparato politico-militare russo? Se Putin è saldo o meno non ce lo possono dire gli elzeviri di costume dei giornali occidentali, che ci raccontano del "long covid" o di un qualche Rasputin che sbucherà fuori dalla tenda della camera dello Zar per compiere l'assassinio sul trono.

                          Zelensky si fa forte della solidarietà ma gli amici sono lontani, e non verranno mai, e sono i nemici a stare in casa tua. Se cadi, le promesse che ti hanno fatto (entrerai nella UE, un pò di pazienza...entrerai nella Nato, un pò di pazienza...) se le porteranno via i venti di quelle terre, nel mentre è la salvezza del proprio popolo l'unica stella che dovrebbe guidare le determinazioni e disegnare una rotta.
                          Last edited by Sean; 01-03-2022, 13:41:58.
                          ...ma di noi
                          sopra una sola teca di cristallo
                          popoli studiosi scriveranno
                          forse, tra mille inverni
                          «nessun vincolo univa questi morti
                          nella necropoli deserta»

                          C. Campo - Moriremo Lontani


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                          • Barone Bizzio
                            Bodyweb Senior
                            • Dec 2008
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                            Non può certo arretrare ora che hanno bombardato il centro di Kharkiv. Mi sa che la storia è già scritta

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                            • Merdablu
                              Bodyweb Advanced

                              • Feb 2022
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                              Originariamente Scritto da Luke91 Visualizza Messaggio
                              Io mi auguro che putin non accetti gli accordi

                              Vi vedo troppo presi, non può finire tutto
                              https://youtu.be/sUX4gcectzE

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                              • Lukinosnake
                                Raccoglitore di ciliegie
                                • Nov 2011
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                                Più leggo queste pagine più mi preme esprimere un pensiero personale rivolto a chi sostiene la Russia.

                                Indipendentemente dalle motivazioni più o meno legittime che la Russia può o non può avere (e io credo che sia sempre illegittimo attaccare preventivamente qualcuno) ricordatevi che:

                                1. State affermando che un paese possa aggredire il suo vicino, tra l'altro sulla base di pretesti irreali.
                                2. Che il vicino dovrebbe sottomettersi immediatamente e accettare tutte le richieste e ricatti.
                                3. Che le libertà del vicino non contano nulla se il grosso bullo vicino a lui dice di no e sente che quella libertà non gli piace.
                                4. Che il vicino non dovrebbe ricevere nè aiuti nè sostegno.
                                5. Che se tutti quelli che guardano hanno qualcosa da rischiare devono star zitti e sottostare anche loro
                                6. Che un capo di stato possa prendere decisioni in stile padre padrone/monarca assoluto che hanno ricadute gravissime sulla propria popolazione.
                                7. Che un paese aggredito non debba difendersi.
                                8. Che un paese che ha come unica colpa l'essere posizionato geograficamente vicino ad un aggressore si meriti di vedersi colpito da cannonate zone di civili perchè il vicino ha deciso che le cose se le ottiene quando e come vuole.
                                9. Che i cittadini siano solo carne da macello nei giochi di potere di un despota straniero che attacca un paese che non gli ha fatto nulla.

                                Al di là delle motivazioni e della propaganda è QUESTO che sta succcedendo e chi prende le parti della Russia è, almeno moralmente, complice.

                                Scusate la franchezza, ma secondo i valori con cui sono cresciuto io, davvero non ho idea come facciate a stare in pace con voi stessi a difendere un despota che sta danneggiando il proprio popolo per il voler attaccare un paese che non ha mostrato alcuna aggressività ed anzi è vittima di un'aggressione.

                                Tenete a mente questo quando fate i conti con la coscienza.
                                Il mio diario

                                juggernaut

                                ?d????n??t/
                                noun
                                • a huge, powerful, and overwhelming force.





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