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Cronaca e politica estera [Equilibri mondiali] Thread unico.
Ma ad ora che uno viene incriminato e processato (forse) hai fatto in tempo a fare una strage.
In questo caso è andata bene che la polizia era mezza in combutta coi manifestanti, altrimenti altro che 4 morti. Veniva una carneficina.
Come hanno detto altri, se un imam su Twitter incitasse i musulmani in Italia ad agire contro gli infedeli, sono convinto che tutti vorrebbero che gli fosse chiuso l'account. Perchè se lo lasci fare e procedi solo per vie legali, fanno in tempo ad accadere i disastri.
In generale credo di essere molto contro la censura, ma col la pelle della gente non si scherza.
questa però è una distorsione del sistema.
non puoi combattere una distorsione con un altra distorsione
E non puoi nemmeno far libera tutti perchè nel frattempo si creano distorsiono ancora peggiori, come i fatti di capitol hill e avere una nazione divisa ed incarognita dove milioni di persone credono di essere stati imbroiati sulla base di...nulla.
Io sono d'accordo con Lukino. Ci devono essere delle regolamentazioni altrimenti sarebbe un far west. Ci sara' una commissione di etica che decide (btw ogni grande organizzazione ne ha una e questa commissione puo addirittura smentire l'ED, per dirne una).
è quello che sto dicendo anche io.
solo che ritengo assurdo che a decidere siano dei privati.
deve essere pubblico il controllo (e bipartisan)
nella comunicazione politica nulla è esposto come teoria
Esattamente, quello che qui viene (volontariamente, cosi da poter fare spicciolo White Knighting) ignorato è che nessuno sta dicendo che i Social devono essere lasciati allo stato brado.
Una regolamentazione è fondamentale e necessaria, ma i criteri decisionali devono essere lasciati agli organi statali, non all'arbitrarietà del privato.
Dire quello che ha detto Trump è stupido ma non illegale, pertanto Facebook e compagnia non dovrebbero poter agire come giudice, giuria e boia. Qualora lo si voglia regolamentare legalmente lo si faccia con il processo democratico di cui tanto si riempiono la bocca: i rappresentanti eletti dal popolo stileranno delle leggi da seguire e delle punizioni per chi trasgredisce.
Qualcuno sta riflettendo che due aziende private hanno appena avuto il coraggio di censurare il Presidente degli Stati Uniti d'America? Vi rendete conto di quanto anche solo assurdo questo suoni e quanto sposti la bilancia del potere nelle mani delle corporazioni?
se leggi non è quello che ho detto però.
vorrei un controllo pubblico sui social.
Perché bannare un politico o meno può significare la sua vittoria o la sua sconfitta (soprattutto da qui a 10 anni)
Queste decisioni non possono spettare a dei privati
Originariamente Scritto da SPANATEMELA
parliamo della mezzasega pipita e del suo golllaaaaaaaaaaaaazzzoooooooooooooooooo contro la rubentus
Originariamente Scritto da GoodBoy!
ma non si era detto che espressioni tipo rube lanzie riommers dovevano essere sanzionate col rosso?
Esattamente, quello che qui viene (volontariamente, cosi da poter fare spicciolo White Knighting) ignorato è che nessuno sta dicendo che i Social devono essere lasciati allo stato brado.
Una regolamentazione è fondamentale e necessaria, ma i criteri decisionali devono essere lasciati agli organi statali, non all'arbitrarietà del privato.
Dire quello che ha detto Trump è stupido ma non illegale, pertanto Facebook e compagnia non dovrebbero poter agire come giudice, giuria e boia. Qualora lo si voglia regolamentare legalmente lo si faccia con il processo democratico di cui tanto si riempiono la bocca: i rappresentanti eletti dal popolo stileranno delle leggi da seguire e delle punizioni per chi trasgredisce.
Qualcuno sta riflettendo che due aziende private hanno appena avuto il coraggio di censurare il Presidente degli Stati Uniti d'America? Vi rendete conto di quanto anche solo assurdo questo suoni e quanto sposti la bilancia del potere nelle mani delle corporazioni?
Inviato dal mio Mi 9T Pro utilizzando Tapatalk
sono d'accordissimo.
Originariamente Scritto da SPANATEMELA
parliamo della mezzasega pipita e del suo golllaaaaaaaaaaaaazzzoooooooooooooooooo contro la rubentus
Originariamente Scritto da GoodBoy!
ma non si era detto che espressioni tipo rube lanzie riommers dovevano essere sanzionate col rosso?
se leggi non è quello che ho detto però.
vorrei un controllo pubblico sui social.
Perché bannare un politico o meno può significare la sua vittoria o la sua sconfitta (soprattutto da qui a 10 anni)
Queste decisioni non possono spettare a dei privati
Ma non è solo il politico. Anche il contadino non deve poter essere bannato arbitrariamente.
Trump è un caso limite, la limitazione del potere sulla censura è molto più importante per il cittadino normale che non per Trump.
1) sono d'accordo col controllo ma almeno quando si parla di politici il controllo dovrebbe essere pubblico e non privato
2) la libertà di manifestare il proprio pensiero va tutelata in maniera molto più "aggressiva" quando a parlare sono dei politici piuttosto che dei capi religiosi degli imprenditori ecc. Perché nel primo caso si rischia di minare le basi della democrazia, nel secondo meno.
Stai chiedendo una cosa impossibile.
A)Il pubblico non può avere controllo sul privato. Farlo potrebbe a grosse storture con gravissime conseguenze su tanti fronti.
Immagina un politico che per interessi personali manipola i suoi sostenitori nell'andare contro un'azienda privata che vuole lavorare sul territorio completamente innocente ma che farebbe concorrenza ad un'altra azienda privata che corrompe quel politico.
B) Anche la pedofilia o l'estremismo religioso sono pensieri eh. Se non tutti i pensieri sono uguali possiamo anche dire che anche in politica dipende in che modo stai usando quella libertà che to è data.
Ricordiamoci che in democrazia esiste "harm principle". Dategli una lettura a questa FONDAMENTALE parte.
Qualcuno sta riflettendo che due aziende private hanno appena avuto il coraggio di censurare il Presidente degli Stati Uniti d'America? Vi rendete conto di quanto anche solo assurdo questo suoni e quanto sposti la bilancia del potere nelle mani delle corporazioni?
Presidente oramai uscente stava incitando in qualche modo al golpe
Come dici, non essendoci una regolamentazione esplicita, queste aziende che alla fine si occupano di comunicazione hanno preso un posizione
1) sono d'accordo col controllo ma almeno quando si parla di politici il controllo dovrebbe essere pubblico e non privato
2) la libertà di manifestare il proprio pensiero va tutelata in maniera molto più "aggressiva" quando a parlare sono dei politici piuttosto che dei capi religiosi degli imprenditori ecc. Perché nel primo caso si rischia di minare le basi della democrazia, nel secondo meno.
Andare a sindacare cosa può fare o non fare una piattaforma privata, sia pure con diffusione capillare, diventa una questione abbastanza arbitraria, credo. A meno di limitarne molto i diritti davanti alla legge. Ci sono condizioni di accesso a questi network, quelle che nessuno legge ma che tutti accettano, che definiscono in anticipo cosa è tollerato e cosa no.
Sul resto, se ascolti i discorsi fatti da Trump, suo figlio e Giuliani alla folla il giorno stesso degli incidenti, secondo me si può capire perchè una certa autonomia d'azione da parte di queste società private sia importante.
Stai chiedendo una cosa impossibile.
A)Il pubblico non può avere controllo sul privato. Farlo potrebbe a grosse storture con gravissime conseguenze su tanti fronti.
Immagina un politico che per interessi personali manipola i suoi sostenitori nell'andare contro un'azienda privata che vuole lavorare sul territorio completamente innocente ma che farebbe concorrenza ad un'altra azienda privata che corrompe quel politico.
B) Anche la pedofilia o l'estremismo religioso sono pensieri eh. Se non tutti i pensieri sono uguali possiamo anche dire che anche in politica dipende in che modo stai usando quella libertà che to è data.
Ricordiamoci che in democrazia esiste "harm principle". Dategli una lettura a questa FONDAMENTALE parte.
Il pubblico non può avere controllo sul privato? Ma che vai dicendo? Il privato è al di sopra della legge?
Ma che esempio è il tuo? Hai appena descritto un reato penale per usarlo come esempio contro una regolamentazione? Seriamente?
Pedofilia e estremismo religioso sono pensieri ILLEGALI, credere che le elezioni fossero truccate no. Per ora almeno, ma magari dovrebbe. Onestamente dico!
Presidente oramai uscente stava incitando in qualche modo al golpe
Come dici, non essendoci una regolamentazione esplicita, queste aziende che alla fine si occupano di comunicazione hanno preso un posizione
Secondo me è un merito
Uscente o no, lo è ancora e non ha innegiato al golpe suvvia. Ha fatto delle uscite idiote, che in quel terreno fertile per gli estremismi che è l'America, hanno portato a quella buffonata. Nessuno però si chiede come si sia fertilizzato il terreno.
Quel che è fatto è fatto, posizione o no non ci vedo meriti ne demeriti, era nei loro poteri farlo e lo hanno fatto. Trump se vuole parlare al pubblico un modo lo trova pure senza FB. Il discorso ê che questo mostra come una regolamentazione esplicita serva e sia necessaria
Se Trump e Giuliani sono liberi di fare ciò che vogliono perchè non lo può essere anche Zuckerberg? Non ha lo stesso peso anche le sua libertà?
Trump e Giuliani non hanno coattamente censurato nessuno, hanno detto una vagonata di stronzat3 quello si, ma senza arrecare danno diretto a nessuno.
Zuckerberg dovrebbe essere libero di dire che si dissocia, che sono stronzat3, magari anche denunciare se ritiene quello detto sia illegale, ma non dovrebbe essere arbitro di chi può parlare e cosa può dire.
Esattamente, quello che qui viene (volontariamente, cosi da poter fare spicciolo White Knighting) ignorato è che nessuno sta dicendo che i Social devono essere lasciati allo stato brado.
Una regolamentazione è fondamentale e necessaria, ma i criteri decisionali devono essere lasciati agli organi statali, non all'arbitrarietà del privato.
Dire quello che ha detto Trump è stupido ma non illegale, pertanto Facebook e compagnia non dovrebbero poter agire come giudice, giuria e boia. Qualora lo si voglia regolamentare legalmente lo si faccia con il processo democratico di cui tanto si riempiono la bocca: i rappresentanti eletti dal popolo stileranno delle leggi da seguire e delle punizioni per chi trasgredisce.
Qualcuno sta riflettendo che due aziende private hanno appena avuto il coraggio di censurare il Presidente degli Stati Uniti d'America? Vi rendete conto di quanto anche solo assurdo questo suoni e quanto sposti la bilancia del potere nelle mani delle corporazioni?
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Che certe cose vadano regolamentate a livello statale può anche essere vero, questo avviene per lo più in Europa, in America, il paese del "freedom" ciascuno fa quello che vuole, sia A che B. Risultato, caos E' una visione della libertà un pochino più "estesa".
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