Originariamente Scritto da Nemesis84
Visualizza Messaggio
Il punto che volevo puntualizzare era che entrambe le iniziative sono state accolte e difese a spada tratta dalle stesse persone che, presto o tarti, pagheranno un conto salato per le loro scelte e si affideranno al prossimo politico che promette tutto a tutti, e il ciclo ricomincia, aggravandosi sempre di piu'.
La politica ha le sue evidenti colpe, ma e' il popolo quello che fa il danno a se' stesso poiche' la politica e i politici sono l'epressione del popolo, nel bene e nel male.
Mi piace considerare la politica come una pistola: da sola e' innoqua e puo' essere usata per buone o cattive azioni. E' il popolo quello che si sente "potente" dandogli una "linea di tiro" in base alle pretese.
La pistola non sta li a pensare se e' giusto sparare o no. Lo fa e basta quando il popolo lo chiede, anche quando quest'ultimo decide di giocare alla roulette russa.
Commenta