Originariamente Scritto da Nemesis84
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Cronaca e politica estera [Equilibri mondiali] Thread unico.
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Originariamente Scritto da huntermastertu ti sacrifichi tutta la vita mangiando mer da in bianco e bevendl acqua per.farti le seghe nella tua kasa di prigio.Originariamente Scritto da luna80Ma come? Non avevi mica posto sicuro al McDonald's come salatore di patatine?
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Originariamente Scritto da Luke91 Visualizza MessaggioLa linea dei primi è più debole perchè siamo zerbini US e la NATO è un recinto di stati controllati dagli USA...
Personalmente vedo l'Europa come quel bambino che ha sempre avuto il fratello grande e grosso che gli è stato vicino e gli ha detto cosa fare e cosa dire che però ad un certo punto è cresciuto senza prendere coscienza che adesso anche lui potrebbe essere grande e grosso. Intanto, però, il fratello maggiore si è accorto della crescita del fratellino e da una parte non vuole qualcun altro al tavolo dei grandi e dall'altra non vuole perdere la sua influenza e quindi cerca in tutti i modi di non farlo emancipare.
Il punto ora è che due fratelli grandi e grossi sarebbero un team fortissimo, più forte di ogni altro, sarebbero i campioni occidentali a patto che si chiariscano e si accettino le dinamiche decisionali fra i due che allo stato attuale significa vassallaggio verso gli US che può essere "imposto" gioco forza o reso più desiderabile se accompagnato dai soldi.
Però se il fratello grande continua sulla linea del "sono il più grande e decido io" prima o poi, nel corso di decenni il piccolo si stancherà di fare il cavalier servente imho."It' better stand tall when they're calling you out, don't bend, don't break, don't back down"
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Originariamente Scritto da Nemesis84 Visualizza Messaggioè una conseguenza del "non potersi emancipare" (quantomeno oggi) dagli US e da quello che hanno rappresentato negli ultimi 80 anni.
Personalmente vedo l'Europa come quel bambino che ha sempre avuto il fratello grande e grosso che gli è stato vicino e gli ha detto cosa fare e cosa dire che però ad un certo punto è cresciuto senza prendere coscienza che adesso anche lui potrebbe essere grande e grosso. Intanto, però, il fratello maggiore si è accorto della crescita del fratellino e da una parte non vuole qualcun altro al tavolo dei grandi e dall'altra non vuole perdere la sua influenza e quindi cerca in tutti i modi di non farlo emancipare.
Il punto ora è che due fratelli grandi e grossi sarebbero un team fortissimo, più forte di ogni altro, sarebbero i campioni occidentali a patto che si chiariscano e si accettino le dinamiche decisionali fra i due che allo stato attuale significa vassallaggio verso gli US che può essere "imposto" gioco forza o reso più desiderabile se accompagnato dai soldi.
Però se il fratello grande continua sulla linea del "sono il più grande e decido io" prima o poi, nel corso di decenni il piccolo si stancherà di fare il cavalier servente imho.
Sono un pò come quei genitori che "Sei grande, ormai. Dovresti cercarti casa".
Poi, quando il figlio la trova: "Quindi non vuoi più bene a mamma e papà?!".
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Originariamente Scritto da The_Shadow Visualizza MessaggioEh, infatti. Gli USA su questo atteggiamento ambivalente hanno grandi responsabilità.
Sono un pò come quei genitori che "Sei grande, ormai. Dovresti cercarti casa".
Poi, quando il figlio la trova: "Quindi non vuoi più bene a mamma e papà?!"."It' better stand tall when they're calling you out, don't bend, don't break, don't back down"
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Originariamente Scritto da MarcoT Visualizza MessaggioMeglio così, magari ci svegliamo prima
Appena si abbassa la tensione, tornano a parlare di vongole e melanzane.
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Originariamente Scritto da Nemesis84 Visualizza Messaggioè una conseguenza del "non potersi emancipare" (quantomeno oggi) dagli US e da quello che hanno rappresentato negli ultimi 80 anni.
Personalmente vedo l'Europa come quel bambino che ha sempre avuto il fratello grande e grosso che gli è stato vicino e gli ha detto cosa fare e cosa dire che però ad un certo punto è cresciuto senza prendere coscienza che adesso anche lui potrebbe essere grande e grosso. Intanto, però, il fratello maggiore si è accorto della crescita del fratellino e da una parte non vuole qualcun altro al tavolo dei grandi e dall'altra non vuole perdere la sua influenza e quindi cerca in tutti i modi di non farlo emancipare.
Il punto ora è che due fratelli grandi e grossi sarebbero un team fortissimo, più forte di ogni altro, sarebbero i campioni occidentali a patto che si chiariscano e si accettino le dinamiche decisionali fra i due che allo stato attuale significa vassallaggio verso gli US che può essere "imposto" gioco forza o reso più desiderabile se accompagnato dai soldi.
Però se il fratello grande continua sulla linea del "sono il più grande e decido io" prima o poi, nel corso di decenni il piccolo si stancherà di fare il cavalier servente imho.
I 27 piccoli fratellini possono credere che 'l'unione faccia la forza' ma il fratello maggiore sa a chi dare le caramelle e a chi dare le sberle
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L’Impero americano e’ storia recente, purtroppo per l’Europa lo e’ ancor di piu’ l’esperienza di una pace tra Germania/Francia/Inghilterra.
Non vedo pertanto all’orizzonte vie di scampo/emancipazioni/affrancamenti perche’ non c’e’ stato modo di far sedimentare una convergenza di vedute (figuriamoci di obiettivi).
Il federalismo nel vecchio continente mi pare utopia.
In fondo in fondo, ma nemmeno troppo...ci ha fatto comodo versare a vari gradi di subalternita’.
Non prendere una posizione deresponsabilizza al punto da dimenticarsi come si fa.
Qualche barlume lo abbiamo visto nei tre protagonisti europei di cui sopra, ma il pollaio con troppi galli rende la vita della tranquillita’ dei popoli come la scala a pioli dello stesso pollaio: corta e piena demmerd@.
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Originariamente Scritto da Sly83 Visualizza MessaggioL’Impero americano e’ storia recente, purtroppo per l’Europa lo e’ ancor di piu’ l’esperienza di una pace tra Germania/Francia/Inghilterra.
Non vedo pertanto all’orizzonte vie di scampo/emancipazioni/affrancamenti perche’ non c’e’ stato modo di far sedimentare una convergenza di vedute (figuriamoci di obiettivi).
Il federalismo nel vecchio continente mi pare utopia.
In fondo in fondo, ma nemmeno troppo...ci ha fatto comodo versare a vari gradi di subalternita’.
Non prendere una posizione deresponsabilizza al punto da dimenticarsi come si fa.
Qualche barlume lo abbiamo visto nei tre protagonisti europei di cui sopra, ma il pollaio con troppi galli rende la vita della tranquillita’ dei popoli come la scala a pioli dello stesso pollaio: corta e piena demmerd@.
Hanno scambiato la specificità territoriale in ordine al ruolo geopolitico con un "mo' so cacchi tuoi".
Della serie "profitti privati, debiti pubblici".
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Originariamente Scritto da Barone Bizzio Visualizza MessaggioC'e' un fratello maggiore e ci sono 27 piccoli fratellini
I 27 piccoli fratellini possono credere che 'l'unione faccia la forza' ma il fratello maggiore sa a chi dare le caramelle e a chi dare le sberleOriginariamente Scritto da Sly83 Visualizza MessaggioL’Impero americano e’ storia recente, purtroppo per l’Europa lo e’ ancor di piu’ l’esperienza di una pace tra Germania/Francia/Inghilterra.
Non vedo pertanto all’orizzonte vie di scampo/emancipazioni/affrancamenti perche’ non c’e’ stato modo di far sedimentare una convergenza di vedute (figuriamoci di obiettivi).
Il federalismo nel vecchio continente mi pare utopia.
In fondo in fondo, ma nemmeno troppo...ci ha fatto comodo versare a vari gradi di subalternita’.
Non prendere una posizione deresponsabilizza al punto da dimenticarsi come si fa.
Qualche barlume lo abbiamo visto nei tre protagonisti europei di cui sopra, ma il pollaio con troppi galli rende la vita della tranquillita’ dei popoli come la scala a pioli dello stesso pollaio: corta e piena demmerd@.
Gli US negli utili 20 anni hanno mostrato più di qualche crepa e hanno fatto sentire pure qualche scricchiolio che stanno tamponando ma non risolvendo e questo dovrebbe suonare come campanella d'allarme anche per noi.
Come UE siamo giovanissimi ma come (perdonatemi il termine) "sistema Europa" siamo più anziani dopo la Cina"It' better stand tall when they're calling you out, don't bend, don't break, don't back down"
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Originariamente Scritto da The_Shadow Visualizza MessaggioSly, bisogna anche dire che l'europa c'ha messo del proprio nella dissennata gestione dei fenomeni migratori.
Hanno scambiato la specificità territoriale in ordine al ruolo geopolitico con un "mo' so cacchi tuoi".
Della serie "profitti privati, debiti pubblici".
Appunto
Originariamente Scritto da Nemesis84 Visualizza Messaggiotutto vero ed è il motivo per cui non ci si può emancipare oggi, ma se si spera di volerlo fare un giorno, probabilmente lontano, è già ora di cominciare almeno ad immaginarlo.
Gli US negli utili 20 anni hanno mostrato più di qualche crepa e hanno fatto sentire pure qualche scricchiolio che stanno tamponando ma non risolvendo e questo dovrebbe suonare come campanella d'allarme anche per noi.
Come UE siamo giovanissimi ma come (perdonatemi il termine) "sistema Europa" siamo più anziani dopo la Cina
Quelle attuali sono “vergini” su molte questioni, essendo nate e cresciute in un periodo di relativa pace e prosperita’ territoriale.
I periodi neri forgiano a tutto tondo, con cio’ non mi sento di dare responsabilita’ per qualcosa di cui di fatto si e’ un po’ tutti goduto da dopo la fine della WWII (sul versante europeo occidentale almeno).
In questa fase della Storia ci sono decisioni strategiche da prendere (esempio, rilocalizzazioni, adeguamento della “globalizzazione”, sia per quanto riguarda supply chain che energia).
Strategie che ogni realta’ singola dovra’ attuare in un contesto inedito.
La campanella della sveglia avvisa da tempo ma ci si accorge di doversi dare una mossa solo quando alza il volume.
Non e’ mai troppo tardi per l’umanita’ ma poi ogni generazione deve guardare le cose in faccia e rendersi conto quanto valga la pena lavorare sodo coi sacrifici di oggi per garantire qualcosa domani ai posteri.
Non mi sembra a sensazione qualcosa a cui si e’ rimasti particolarmente predisposti.
Al di la’ delle parole.
Pero’ questo vale per i singoli, la confusione della parte non e’ detto trovi un ordine che piaccia caso per caso nel tutto.
Insomma anche qui nella vita serve avere la buona sorte di capitare nel posto migliore nel monento migliore, cose non assolute ma conseguenti al modo di interpretare la realta’.
Ci credo che a qualcuno in Russia possa piacere viverci...
Ci credo che a qualcuno in qualche paese in Europa possa non piacere viverci....
nel complesso possono sembrare assurdita’ ma solo quando si approssima una convergenza particolare di interessi tra “Potere” e “soggetto” il singolo puo’ ritenersi o meno soddisfatto di quel che vive.
”popolo” e’ un corpo intermedio direi.
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L'emancipazione dagli Usa potrebbe avvenire solo con l'eliminazione della presenza militare americana sul suolo europeo, nel mediterraneo, nell'atlantico del nord.
Ma se l'essere nella Nato ci espone al rischio di missilotti sulla capoccia in arrivo da est, cercare di mandare via gli yankees da Camp Darby ci assicurerebbe una guerra con gli States.Originariamente Scritto da Seanmò sono cazzi questo è sicuro.Originariamente Scritto da bertinho7ahahhahah cmq è splendido il tuo modo di mettere le mani avanti prima, impazzire durante, e simil polemizzare dopo
Originariamente Scritto da Giampo93A me fai venire in mente il compianto bertignoOriginariamente Scritto da huntermasterBignèw
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Originariamente Scritto da Zbigniew Visualizza MessaggioL'emancipazione dagli Usa potrebbe avvenire solo con l'eliminazione della presenza militare americana sul suolo europeo, nel mediterraneo, nell'atlantico del nord.
Ma se l'essere nella Nato ci espone al rischio di missilotti sulla capoccia in arrivo da est, cercare di mandare via gli yankees da Camp Darby ci assicurerebbe una guerra con gli States."It' better stand tall when they're calling you out, don't bend, don't break, don't back down"
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Scholz: «Priorità assoluta evitare escalation Russia-Nato»
«Per me rappresenta una priorità assoluta evitare una escalation con la Nato» che potrebbe portare a uno scontro diretto con la Russia e a una Terza guerra mondiale. A parlare il Cancelliere tedesco Olaf Scholz in un'intervista a Der Spiegel, sottolineando come sia «molto importante valutare ogni passaggio con molta attenzione e coordinarci strettamente l'uno con l'altro». Perché «le conseguenze di un singolo errore sarebbero drammatiche». Intanto, la Germania ha annunciato che parteciperà alla fornitura all'Ucraina di armi pesanti in tempi molto rapidi attraverso uno scambio a tre con Kiev e alcuni dei partner tedeschi della Nato, come precisato alla radio della Bbc la ministra tedesca per l'Europa, Anna Luhrmann. «Ci stiamo preparando a fornire armi pesanti tramite uno scambio a tre. La priorità in questo momento è che l'Ucraina ottenga queste armi pesanti il prima possibile. Abbiamo alcuni partner della Nato che possono fornire le loro armi e possono farlo rapidamente e noi le riforniremo», ha sottolineato, precisando che queste armi, tra cui figurano i carri armati, potrebbero essere forniti «molto velocemente».
Mosca: “Il nostro obiettivo è il controllo del Donbass e del sud Ucraina”
Le truppe russe, «dall'inizio della seconda fase» dell'invasione dell'Ucraina «cominciata due giorni fa», puntano a «prendere il pieno controllo del Donbass e dell'Ucraina meridionale» per ottenere «l'apertura di un corridoio terrestre verso la Crimea» (la penisola sul Mar Nero che Mosca si è di fatto annessa nel 2014 con un'invasione di uomini armati e senza insegne di riconoscimento violando il diritto internazionale): lo ha dichiarato il comandante ad interim del distretto militare centrale russo, Rustam Minnekayev.
CorSera-La Stampa...ma di noi
sopra una sola teca di cristallo
popoli studiosi scriveranno
forse, tra mille inverni
«nessun vincolo univa questi morti
nella necropoli deserta»
C. Campo - Moriremo Lontani
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