La notte d’inferno a Kiev
(Lorenzo Cremonesi, inviato a Kiev) — Notte difficile quella appena trascorsa nella capitale. Ieri sera le sirene erano suonate ripetutamente sino alla mezzanotte. Quindi alle cinque di mattina siamo stati svegliati da almeno due forti esplosioni (io personalmente credo di averne udite quattro). I vetri dei palazzi in centro città hanno vibrato per più secondi.
Non è stato possibile verificare nell’immediato i luoghi degli scoppi e quali fossero gli obbiettivi delle bombe: sembra però che sia stato attaccato il quartiere di Podil. Le prime notizie parlano di almeno due morti.
La città è stata sotto coprifuoco per tutta la notte. Poco dopo le sette di mattina le sirene sono suonate ancora e si sono uditi distintamente nuovi scoppi. Nonostante i tentativi di dialogo diplomatico continuino, sul terreno in Ucraina prevale la logica della guerra. L’attacco russo si stringe sulla capitale.
Consigliere Zelensky: «Guerra potrebbe finire entro maggio»
Oleksiy Arestovich, consigliere del capo di Stato maggiore del presidente ucraino afferma che la guerra in Ucraina probabilmente finirà all’inizio di maggio quando la Russia esaurirà le risorse per attaccare il suo vicino. Lo si legge sul sito di Al Jazeera, che a sua volta cita alcuni media locali. «Penso che entro maggio, inizio maggio, dovremmo avere un accordo di pace, forse molto prima, vedremo, sto parlando delle ultime date possibili», ha detto Oleksiy Arestovich in un video pubblicato da diversi media ucraini. «Siamo a un bivio ora - ha aggiunto il consigliere di Zelensky - o ci sarà un accordo di pace raggiunto molto rapidamente, entro una o due settimane, con il ritiro delle truppe e tutto il resto, o ci sarà un tentativo di mettere insieme alcuni, diciamo, siriani per un secondo round e un accordo entro metà aprile o fine aprile».
Il NYT: la Russia usa missili che producono segnali radio che confondono i radar ucraini
La Russia sta usando una misteriosa «munizione» in Ucraina: i suoi missili balistici a corto raggio Iskander-M rilasciano dei dispositivi ingannevoli, una sorta di esche, in grado di confondere i sistemi aerei di difesa e i radar. Lo riporta il New York Times citando fonti dell’intelligence, secondo le quali i missili rilasciano le esche quando avvertono di essere nel mirino dei sistemi di difesa aerea. Le esche sono in grado di produrre segnali elettrici e radio che confondo i radar nemici, oltre a contenere fonti di calore che attraggono i missili in arrivo. L’uso dei diversivi potrebbe aiutare a spiegare il perché i sistemi ucraini incontrerebbero difficoltà nell’intercettare i missili Iskander russi.
CorSera
(Lorenzo Cremonesi, inviato a Kiev) — Notte difficile quella appena trascorsa nella capitale. Ieri sera le sirene erano suonate ripetutamente sino alla mezzanotte. Quindi alle cinque di mattina siamo stati svegliati da almeno due forti esplosioni (io personalmente credo di averne udite quattro). I vetri dei palazzi in centro città hanno vibrato per più secondi.
Non è stato possibile verificare nell’immediato i luoghi degli scoppi e quali fossero gli obbiettivi delle bombe: sembra però che sia stato attaccato il quartiere di Podil. Le prime notizie parlano di almeno due morti.
La città è stata sotto coprifuoco per tutta la notte. Poco dopo le sette di mattina le sirene sono suonate ancora e si sono uditi distintamente nuovi scoppi. Nonostante i tentativi di dialogo diplomatico continuino, sul terreno in Ucraina prevale la logica della guerra. L’attacco russo si stringe sulla capitale.
Consigliere Zelensky: «Guerra potrebbe finire entro maggio»
Oleksiy Arestovich, consigliere del capo di Stato maggiore del presidente ucraino afferma che la guerra in Ucraina probabilmente finirà all’inizio di maggio quando la Russia esaurirà le risorse per attaccare il suo vicino. Lo si legge sul sito di Al Jazeera, che a sua volta cita alcuni media locali. «Penso che entro maggio, inizio maggio, dovremmo avere un accordo di pace, forse molto prima, vedremo, sto parlando delle ultime date possibili», ha detto Oleksiy Arestovich in un video pubblicato da diversi media ucraini. «Siamo a un bivio ora - ha aggiunto il consigliere di Zelensky - o ci sarà un accordo di pace raggiunto molto rapidamente, entro una o due settimane, con il ritiro delle truppe e tutto il resto, o ci sarà un tentativo di mettere insieme alcuni, diciamo, siriani per un secondo round e un accordo entro metà aprile o fine aprile».
Il NYT: la Russia usa missili che producono segnali radio che confondono i radar ucraini
La Russia sta usando una misteriosa «munizione» in Ucraina: i suoi missili balistici a corto raggio Iskander-M rilasciano dei dispositivi ingannevoli, una sorta di esche, in grado di confondere i sistemi aerei di difesa e i radar. Lo riporta il New York Times citando fonti dell’intelligence, secondo le quali i missili rilasciano le esche quando avvertono di essere nel mirino dei sistemi di difesa aerea. Le esche sono in grado di produrre segnali elettrici e radio che confondo i radar nemici, oltre a contenere fonti di calore che attraggono i missili in arrivo. L’uso dei diversivi potrebbe aiutare a spiegare il perché i sistemi ucraini incontrerebbero difficoltà nell’intercettare i missili Iskander russi.
CorSera
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