Originariamente Scritto da Venkman85
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Attenzione: Calcio Inside! Parte III
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Originariamente Scritto da fede79 Visualizza MessaggioUn tecnico che è stato accostato alla Roma potrebbe andare alla Juventus. Secondo Tuttosport, Roberto Mancini è vicino ai bianconeri con contatti in fase molto avanzata. Per i giallorossi l’obiettivo numero uno al momento è Gian Piero Gasperini. Il tecnico dell’Atalanta avrebbe già avuto dei contatti con i capitolini con l’entourage che avrebbe aperto dialoghi con il ds Florent Ghisolfi. Da valutare anche la situazione di Stefano Pioli che tornerebbe volentieri in Italia dopo l’avventura araba. Da tenere d’occhio anche Xavi che è senza squadra e disponibile ma non ha conoscenza del calcio italiano.
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Mancini? Servono immediatamente stola, crocifisso, acquasantiera e breviario per l'esorcismo di San Michele.
La fonte per fortuna non ci prende mai, attacchiamoci a questo prima di eventualmente attaccarci ad altro....ma di noi
sopra una sola teca di cristallo
popoli studiosi scriveranno
forse, tra mille inverni
«nessun vincolo univa questi morti
nella necropoli deserta»
C. Campo - Moriremo Lontani
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...ma di noi
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In 10 a Bilbao, storicamente campo ostico, diventa impresa molto dura.
La Lazio va avanti, adesso avrà i quarti di finale col Bodo che non mi pare un avversario impossibile....ma di noi
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Originariamente Scritto da Sean Visualizza MessaggioIn 10 a Bilbao, storicamente campo ostico, diventa impresa molto dura.
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Euskadi amari, Hummels oscura lo stellone di Ranieri. Siamo rimasti in tre (Inter, Lazio e Fiorentina), tre somari e tre briganti…
Stavolta sul campo, il San Mamés di Bilbao tempio dell’orgoglio Euskadi, ci lasciamo la Roma per intero e pure un pezzo di onorabilità di Mate Hummels, campione del mondo di Germania mica no. Non l’onore dell’uomo, per carità non mi permetterei mai, ma quello della sua professione che volge al declino e proprio ‘sta cz…ata enorme ti va a combinare il fenomeno nella sera in cui sarebbe servita tutta la perfezione e lo stellone del Sor Claudio Ranieri.
Il fallo da ultimo uomo è talmente lampante che nemmeno Ranieri fa rimostranze sull’arbitro, mentre il tedesco addirittura chiede scusa via social per aver lasciato in dieci la sua squadra per la partita quasi intera. Morale fanno tre gol che sono un segno della croce: due di Nico Williams e uno di Yuri Berchiche, entrambi figli della terra basca.
Con Ranieri la Roma ha avuto molto e adesso paga il prezzo di quello che una squadra zoppa e non certo perfetta si è presa fino ad oggi dopo i disastri delle gestioni di De Rossi e Juric. Se proprio qualcosa doveva essere reso per amor di giustizia tutto sommato lasciare l’Europa League non è poi questa sciagura.
E comunque una cosa è farsi buttar fuori dall’Atletico Bilbao – onore al merito – un’altra dal PSV, dal Feyenoord o dal Brugge. Ogni riferimento a squadre e tornei di rango superiore è assolutamente voluto.
La stessa Lazio del resto manca poco ci lascia le penne contro il Viktoria Plzen, che all’andata aveva battuto in nove e al ritorno manca poco ci perde. Solo un gol di Romagnoli le toglie il pensiero generando un pareggetto assai mediocre. Troverà ai quarti il Bodo Glimt, vecchia conoscenza di Mourinho & C, ottimo per generare pensieri proibiti. E pure la Fiorentina che era partita benissimo col Panathinaikos alla fine avanza in Conference League per un solo gol di scarto. Troverà gli sloveni del Nogometni Celje. Uau!, mai coperto…
Il panorama abbastanza misero mi sembra scoraggiare calcoli sulla quinta squadra in Champions League, quindi oh voi che nuotate nello stagnone del quarto posto della classifica di Serie A (Juventus, Lazio, Bologna, Roma, Fiorentina, Milan) tenetene conto. Non mi pare stagione.
Siamo rimasti in tre, tre somari e tre briganti. A salvaguardare la specie, sopravvive una squadra italiana in ogni Coppa: Inter in Champions League, Lazio in Europa League, Fiorentina in Conference League.
...ma di noi
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Originariamente Scritto da Sean Visualizza MessaggioEuskadi amari, Hummels oscura lo stellone di Ranieri. Siamo rimasti in tre (Inter, Lazio e Fiorentina), tre somari e tre briganti…
Stavolta sul campo, il San Mamés di Bilbao tempio dell’orgoglio Euskadi, ci lasciamo la Roma per intero e pure un pezzo di onorabilità di Mate Hummels, campione del mondo di Germania mica no. Non l’onore dell’uomo, per carità non mi permetterei mai, ma quello della sua professione che volge al declino e proprio ‘sta cz…ata enorme ti va a combinare il fenomeno nella sera in cui sarebbe servita tutta la perfezione e lo stellone del Sor Claudio Ranieri.
Il fallo da ultimo uomo è talmente lampante che nemmeno Ranieri fa rimostranze sull’arbitro, mentre il tedesco addirittura chiede scusa via social per aver lasciato in dieci la sua squadra per la partita quasi intera. Morale fanno tre gol che sono un segno della croce: due di Nico Williams e uno di Yuri Berchiche, entrambi figli della terra basca.
Con Ranieri la Roma ha avuto molto e adesso paga il prezzo di quello che una squadra zoppa e non certo perfetta si è presa fino ad oggi dopo i disastri delle gestioni di De Rossi e Juric. Se proprio qualcosa doveva essere reso per amor di giustizia tutto sommato lasciare l’Europa League non è poi questa sciagura.
E comunque una cosa è farsi buttar fuori dall’Atletico Bilbao – onore al merito – un’altra dal PSV, dal Feyenoord o dal Brugge. Ogni riferimento a squadre e tornei di rango superiore è assolutamente voluto.
La stessa Lazio del resto manca poco ci lascia le penne contro il Viktoria Plzen, che all’andata aveva battuto in nove e al ritorno manca poco ci perde. Solo un gol di Romagnoli le toglie il pensiero generando un pareggetto assai mediocre. Troverà ai quarti il Bodo Glimt, vecchia conoscenza di Mourinho & C, ottimo per generare pensieri proibiti. E pure la Fiorentina che era partita benissimo col Panathinaikos alla fine avanza in Conference League per un solo gol di scarto. Troverà gli sloveni del Nogometni Celje. Uau!, mai coperto…
Il panorama abbastanza misero mi sembra scoraggiare calcoli sulla quinta squadra in Champions League, quindi oh voi che nuotate nello stagnone del quarto posto della classifica di Serie A (Juventus, Lazio, Bologna, Roma, Fiorentina, Milan) tenetene conto. Non mi pare stagione.
Siamo rimasti in tre, tre somari e tre briganti. A salvaguardare la specie, sopravvive una squadra italiana in ogni Coppa: Inter in Champions League, Lazio in Europa League, Fiorentina in Conference League.
https://www.bloooog.it/2025/03/13/eu...llone-ranieri/1 Photo
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Dove vedere Milan-Como
(ore 18 su Dazn)
Dopo tre sconfitte di fila (Torino, Bologna e Lazio), è arrivata la vittoria in rimonta sul Lecce (3-2, 8 marzo) che ha ridato entusiasmo e fiducia al Milan. Sergio Conceiçao ritrova Maignan in porta: il portiere francese rientra dalla squalifica. Il tecnico portoghese dovrebbe affidarsi a Pulisic, Rafael Leao e Gimenez per conquistare un’altra vittoria prima della sosta per le Nazionali. Invece, il Como vuole continuare a stupire: «Subiamo troppi gol nel finale? Abbiamo lavorato su questo aspetto», ha detto Cesc Fabregas.
CorSera...ma di noi
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Il Milan nel primo tempo se la vede brutta e va in svantaggio col Como 0-1...poi nella ripresa sistema le cose con 2 goal e vince 2-1 e si mantiene quindi in quota Europa....ma di noi
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Milan, due vittorie consecutive entrambe in rimonta con Lecce e Como, sembrano il paradiso. Pulisic e Reijnders battono il Como a San Siro e Conceição ha un po’ di tregua. Insomma si può scegliere chi mettere al suo posto con tranquillità…
Il fatto che il Milan vinca in rimonta due partite col Lecce e col Como, fa tirare un gran sospiro di sollievo perché di questi tempi non si fa gli schifiltosi con la provenienza dei punti, purché arrivino e interrompano la gran catena di sfiga e di sciagure. Francamente mi sembra che i suoi boss, quelli del Milan, oggi abbiano più a cuore il business della demolizione di San Siro e della costruzione di un nuovo stadio che la salute e gli obiettivi della squadra stessa. Che evidentemente, secondo loro, dovrebbe vincere per spirito divino.
I gol di Pulisic e di Reijnders al Como tendono la mano a un San Siro incazzatissimo col mondo rossonero, tengono viva la speranza di migliorare la già penosa classifica, fanno tirare il fiato al povero Sergio Conceição, la cui sorte è ormai scritta e non saranno un paio di partite vinte a fatica a cambiarne le sorti.
Tutt’al più si guadagna, Conceição, qualche settimana di tregua così che i suoi superiori possano scegliere con minor ansia l’allenatore che dovrà sostituirlo. Allegri, De Zerbi, Fabregas, Conte?
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Venezia-Napoli
(ore 12.30 su Dazn)
È un Venezia con diverse assenze quello che sfiderà il Napoli: «Sarà una partita difficilissima, loro ci vorranno azzannare, conoscendo Conte. Sarà la seconda della classe contro la penultima, vorranno fare la partita, ma noi non vogliamo essere da meno, andando oltre a tutto, con la grinta e la mentalità giuste», le parole di Eusebio Di Francesco. Così, invece, Antonio https://www.corriere.it/sport/calcio...poli/2456393/: «Tutte le partite nascondono delle insidie, non c’è nulla di scontato. Affrontiamo una squadra in salute e che vorrà giocarsi le sue carte per la salvezza».
Bologna-Lazio
(ore 15 su Dazn)
Vincenzo Italiano recupera Freuler in mezzo al campo (ha scontato il turno di squalifica). Sarà affiancato da uno tra Ferguson e Pobega, con Odgaard che ritornerà in trequarti alle spalle di Castro. A completare il reparto offensivo ci saranno Ndoye e Orsolini. La Lazio, invece, è entusiasta per la qualificazione ai quarti di Europa League. In attacco ci sarà Castellanos dal primo minuto, così come è successo contro il Viktoria Plzen.
Roma-Cagliari
(ore 16 su Dazn)
La gara tra giallorossi e rossoblù si gioca alle 16 e non alle 15 perché si disputa quasi in contemporanea con la Maratona di Roma, che avrà inizio alle ore 8 di stamattina e terminerà attorno alle 15.30. Da qui lo spostamento di un’ora. Gli uomini di Claudio Ranieri vogliono dimenticare l’eliminazione dall’Europa League contro l’Athletic Bilbao (3-1, 13 marzo). Da parte sua, il Cagliari cerca di avvicinarsi sempre di più alla salvezza.
Fiorentina-Juventus
(ore 18 su Dazn, Sky Sport, Sky Sport Uno, Sky Sport Calcio e in streaming su Sky Go e Now)
Conquistati i quarti di Conference League, Raffaele Palladino torna a pensare al campionato con Fagioli, ex di turno, che potrebbe affiancare Mandragora e Cataldi. Davanti la coppia d’attacco sarà formata da Gudmundsson e Kean. Così, invece, Thiago Motta: «Ho la totale fiducia della società e mi ha fatto piacere la vicinanza della proprietà questa settimana. Ora penso solo alla Fiorentina. Il mio futuro non è la priorità. Lo sono invece la società, la squadra e la partita con i viola».
Atalanta-Inter
(ore 20.45 su Dazn)
È la sfida scudetto della 29ª giornata. L’Atalanta è distante tre punti dall’Inter. A Bergamo sognano lo scudetto: «Se lo vinco, vado in Brasile a ballare la samba e a trovare il mio amico Leo Junior», ha detto Gian Piero Gasperini. Da parte sua, l’Inter non avrà a disposizione de Vrij (al massimo andrà in panchina), Dimarco, Zalewski, Darmian e Zielinski. In attacco torna titolare Lautaro Martinez con Thuram, mentre Sommer sarà tra i pali anche in campionato.
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Oggi giornata molto importante con una partitissima come Atalanta-Inter...per cui a buon ragione Conte può affermare che a Venezia "è come una finale mondiale".
Fiorentina-Juventus, per altri aspetti, è anch'essa importante, perchè una sconfitta metterebbe davvero in discussione la panchina di Motta, anche perchè il quarto posto ormai traballa vistosamente, in quanto non hai alcun margine su nessuna delle tante squadre che ti accerchiano....ma di noi
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Originariamente Scritto da Sean Visualizza MessaggioFiorentina-Juventus, per altri aspetti, è anch'essa importante, perchè una sconfitta metterebbe davvero in discussione la panchina di Motta, anche perchè il quarto posto ormai traballa vistosamente, in quanto non hai alcun margine su nessuna delle tante squadre che ti accerchiano.
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