Non ti preoccupare del mio italiano.
E' una questione di razza
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E' una questione di razza
Originariamente Scritto da dako91 Visualizza MessaggioIo non li.sopporto tutti questi immigrati, non lo chiamo persone, ma immigrati che è gia tanto.
Premetto ke non sono razzista, fatto sta che ho anche un caro amico brasiliano.
io quello che non sopporto è che questi immigrati vengono in italia per rompere le palle a noi italiani, ad andare in giro con quell aria spavalda del ***** x dire "posso fare quello ke voglio"..arroganza che se avessero nel loro paese verrebbero castrati e buttati nel cesso..
Zingari ke vanno a rubare addirittura il rame dai cavi elettrici lungo le rotaie e creano disagi a un sacco di gente ke si alza presto la mattina per andare a lavoro e i treni sono cancellati.
questi immigrati sono di troppo, sono diventato intollerante..da vomito. Non si puo piu andare in giro con l autobus o metro che vedi un sacco di immigrati ke canminano come spavaldi e arroganti.
Tutti a casa li dobbiamo mandare xk e uno schifo
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R: E' una questione di razza
Originariamente Scritto da dako91 Visualizza MessaggioIo non li.sopporto tutti questi immigrati, non lo chiamo persone, ma immigrati che è gia tanto.
Premetto ke non sono razzista, fatto sta che ho anche un caro amico brasiliano.
io quello che non sopporto è che questi immigrati vengono in italia per rompere le palle a noi italiani, ad andare in giro con quell aria spavalda del ***** x dire "posso fare quello ke voglio"..arroganza che se avessero nel loro paese verrebbero castrati e buttati nel cesso..
Zingari ke vanno a rubare addirittura il rame dai cavi elettrici lungo le rotaie e creano disagi a un sacco di gente ke si alza presto la mattina per andare a lavoro e i treni sono cancellati.
questi immigrati sono di troppo, sono diventato intollerante..da vomito. Non si puo piu andare in giro con l autobus o metro che vedi un sacco di immigrati ke canminano come spavaldi e arroganti.
Tutti a casa li dobbiamo mandare xk e uno schifo
---------- Post added at 18:53:18 ---------- Previous post was at 18:52:03 ----------
Originariamente Scritto da Dropkick Visualizza Messaggiotra l'altro non ci sono neanche più le mezze stagioni, le hanno rubate gli zinghiri
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Originariamente Scritto da sv4 Visualizza Messaggiovedete, ci hanno fottuto il cervello, prima di dire che questa è gente di merda, è sempre meglio specificare "non sono razzista"
c'è però da dire ke il 90% di questa gente sarebbe dovuta passare sotto mussolini.
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Originariamente Scritto da dako91 Visualizza MessaggioDico ke non sono razzista xk è veramente cosi, ripeto io ho un amico sud americano, un ragazzo normale come tanti, un bravo ragazzo, e x questo da me ha il massimo rispetto. .
c'è però da dire ke il 90% di questa gente sarebbe dovuta passare sotto mussolini.
Vedete, possiamo fare altre 50 pagine di thread, ma se non si parte dal fatto che l'immigrazione indiscriminata è permessa dallo Stato e da enti sovrastatali, è praticamente inutile prendersela con i soggetti allogeni che arrivano via mare o via terra. Se non si parte dal fatto che esiste un lassismo delle leggi, delle norme, della morale; se non partiamo dal fatto che esiste un completo rovesciamento del senso di civiltà e di educazione; se non partiamo dal fatto che il pesce puzza sempre dalla testa, e che dunque il marcio sta in primis nel cuore stesso della nazione, hai voglia a dare addosso allo straniero, che qua fa solo quello che gli viene permesso di fare - o qua ci sta solo perchè gli è permesso di starci.
Ricordo Mussolini brandire la Spada dell'Islam, quindi il Duce aveva rispetto per civiltà differenti. La questione infatti è che, quando si sa chi e cosa siamo, allora possiamo anche confrontarci con gli altri e rispettare le altrui tradizioni, gli altrui usi e costumi. Questo però può avvenire solo e soltanto se si possiede una identità forte, chiara, definita entro netti confini culturali, tradizionali, valoriali...che non devono essere per forza i migliori, ma devono necessariamente essere i "nostri".
E' su questo piano allora che nasce un riconoscimento dell'altro che porta al rispetto e ad una reciprocità, a volte anche ad una "corrispondenza" (i Fascismi, ad esempio, flirtarono con l'Islam). Ma se noi per primi non sappiamo più chi e cosa siamo, se dunque noi per primi non riconosciamo nè rispettiamo noi stessi (e non difendiamo questo ceppo di valori e di storia), se siamo vasi svuotati ecco che siamo terra di conquista, anzi ecco che abbiamo già perso. In quel caso, lo straniero non ha nulla da rispettare, perchè la città la trova già senza mura, senza Spartiati pronti ad offrire il petto, senza re, senza sacerdoti, senza templi, senza acropoli, senza giudici, senza filosofi, senza duci, senza soldati, senza più numi protettori.
Una città vuota, un cumulo di macerie culturali ed esistenziali. Per cui, a chi dovrebbero rendere conto se davanti hanno solo un deserto dove girare liberamente ed impunemente? Ed ecco perchè portano i loro usi e costumi e di quelli vivono qua, senza staccarsene: possono riconoscersi o solo rispettare chi non ha saputo riconoscere, rispettare, difendere i propri?
Dal mantenimento e dalla difesa delle loro tradizioni (dalle quali anzi non si staccano pur in terra straniera) noi abbiamo oggi tutto da imparare, non possiamo darci nessuna aria di superiorità visto che chi ha sfasciato tutto non sono mica stati gli extracomunitari ma noi. E' l'uomo occidentale - con le sue turbe, le sue voglie, le sue fantasie, i suoi deliri, le sue oscene debolezze, i suoi fantasmi - l'unico e solo nemico di se stesso.Last edited by Sean; 03-07-2014, 23:47:08....ma di noi
sopra una sola teca di cristallo
popoli studiosi scriveranno
forse, tra mille inverni
«nessun vincolo univa questi morti
nella necropoli deserta»
C. Campo - Moriremo Lontani
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Originariamente Scritto da Sean Visualizza MessaggioAnche gli italiani dovrebbero passarci sotto Mussolini, anzi, ci sono passati ma 20 anni evidentemente non sono stati un tempo sufficiente per portare a quell' "uomo nuovo" che i Fascismi sognavano.
Vedete, possiamo fare altre 50 pagine di thread, ma se non si parte dal fatto che l'immigrazione indiscriminata è permessa dallo Stato e da enti sovrastatali, è praticamente inutile prendersela con i soggetti allogeni che arrivano via mare o via terra. Se non si parte dal fatto che esiste un lassismo delle leggi, delle norme, della morale; se non partiamo dal fatto che esiste un completo rovesciamento del senso di civiltà e di educazione; se non partiamo dal fatto che il pesce puzza sempre dalla testa, e che dunque il marcio sta in primis nel cuore stesso della nazione, hai voglia a dare addosso allo straniero, che qua fa solo quello che gli viene permesso di fare - o qua ci sta solo perchè gli è permesso di starci.
Ricordo Mussolini brandire la Spada dell'Islam, quindi il Duce aveva rispetto per civiltà differenti. La questione infatti è che, quando si sa chi e cosa siamo, allora possiamo anche confrontarci con gli altri e rispettare le altrui tradizioni, gli altrui usi e costumi. Questo però può avvenire solo e soltanto se si possiede una identità forte, chiara, definita entro netti confini culturali, tradizionali, valoriali...che non devono essere per forza i migliori, ma devono necessariamente essere i "nostri".
E' su questo piano allora che nasce un riconoscimento dell'altro che porta al rispetto e ad una reciprocità, a volte anche ad una "corrispondenza" (i Fascismi, ad esempio, flirtarono con l'Islam). Ma se noi per primi non sappiamo più chi e cosa siamo, se dunque noi per primi non riconosciamo nè rispettiamo noi stessi (e non difendiamo questo ceppo di valori e di storia), se siamo vasi svuotati ecco che siamo terra di conquista, anzi ecco che abbiamo già perso. In quel caso, lo straniero non ha nulla da rispettare, perchè la città la trova già senza mura, senza Spartiati pronti ad offrire il petto, senza re, senza sacerdoti, senza templi, senza acropoli, senza giudici, senza filosofi, senza duci, senza soldati, senza più numi protettori.
Una città vuota, un cumulo di macerie culturali ed esistenziali. Per cui, a chi dovrebbero rendere conto se davanti hanno solo un deserto dove girare liberamente ed impunemente? Ed ecco perchè portano i loro usi e costumi e di quelli vivono qua, senza staccarsene: possono riconoscersi o solo rispettare chi non ha saputo riconoscere, rispettare, difendere i propri?
Dal mantenimento e dalla difesa delle loro tradizioni (dalle quali anzi non si staccano pur in terra straniera) noi abbiamo oggi tutto da imparare, non possiamo darci nessuna aria di superiorità visto che chi ha sfasciato tutto non sono mica stati gli extracomunitari ma noi. E' l'uomo occidentale - con le sue turbe, le sue voglie, le sue fantasie, i suoi deliri, le sue oscene debolezze, i suoi fantasmi - l'unico e solo nemico di se stesso.
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R: E' una questione di razza
Originariamente Scritto da Sean Visualizza MessaggioAnche gli italiani dovrebbero passarci sotto Mussolini, anzi, ci sono passati ma 20 anni evidentemente non sono stati un tempo sufficiente per portare a quell' "uomo nuovo" che i Fascismi sognavano.
Vedete, possiamo fare altre 50 pagine di thread, ma se non si parte dal fatto che l'immigrazione indiscriminata è permessa dallo Stato e da enti sovrastatali, è praticamente inutile prendersela con i soggetti allogeni che arrivano via mare o via terra. Se non si parte dal fatto che esiste un lassismo delle leggi, delle norme, della morale; se non partiamo dal fatto che esiste un completo rovesciamento del senso di civiltà e di educazione; se non partiamo dal fatto che il pesce puzza sempre dalla testa, e che dunque il marcio sta in primis nel cuore stesso della nazione, hai voglia a dare addosso allo straniero, che qua fa solo quello che gli viene permesso di fare - o qua ci sta solo perchè gli è permesso di starci.
Ricordo Mussolini brandire la Spada dell'Islam, quindi il Duce aveva rispetto per civiltà differenti. La questione infatti è che, quando si sa chi e cosa siamo, allora possiamo anche confrontarci con gli altri e rispettare le altrui tradizioni, gli altrui usi e costumi. Questo però può avvenire solo e soltanto se si possiede una identità forte, chiara, definita entro netti confini culturali, tradizionali, valoriali...che non devono essere per forza i migliori, ma devono necessariamente essere i "nostri".
E' su questo piano allora che nasce un riconoscimento dell'altro che porta al rispetto e ad una reciprocità, a volte anche ad una "corrispondenza" (i Fascismi, ad esempio, flirtarono con l'Islam). Ma se noi per primi non sappiamo più chi e cosa siamo, se dunque noi per primi non riconosciamo nè rispettiamo noi stessi (e non difendiamo questo ceppo di valori e di storia), se siamo vasi svuotati ecco che siamo terra di conquista, anzi ecco che abbiamo già perso. In quel caso, lo straniero non ha nulla da rispettare, perchè la città la trova già senza mura, senza Spartiati pronti ad offrire il petto, senza re, senza sacerdoti, senza templi, senza acropoli, senza giudici, senza filosofi, senza duci, senza soldati, senza più numi protettori.
Una città vuota, un cumulo di macerie culturali ed esistenziali. Per cui, a chi dovrebbero rendere conto se davanti hanno solo un deserto dove girare liberamente ed impunemente? Ed ecco perchè portano i loro usi e costumi e di quelli vivono qua, senza staccarsene: possono riconoscersi o solo rispettare chi non ha saputo riconoscere, rispettare, difendere i propri?
Dal mantenimento e dalla difesa delle loro tradizioni (dalle quali anzi non si staccano pur in terra straniera) noi abbiamo oggi tutto da imparare, non possiamo darci nessuna aria di superiorità visto che chi ha sfasciato tutto non sono mica stati gli extracomunitari ma noi. E' l'uomo occidentale - con le sue turbe, le sue voglie, le sue fantasie, i suoi deliri, le sue oscene debolezze, i suoi fantasmi - l'unico e solo nemico di se stesso.
Dire: "gli immigrati dovevano stare sotto Mussolini" è un proclama assolutamente antifascista* tipico dell''area' di destra...
*Nel senso che umilia e svilisce il vero pensiero di Gentile e Mussolini, che è distante anni luce da quello dei vari 'forzanovisti' et simila.
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R: E' una questione di razza
Originariamente Scritto da KMR Visualizza MessaggioSono d'accordo con quanto affermi Sean, però permettimi una riflessione: se tu fossi ospite in un paese straniero (presupponendo il fatto che manchi una coesione nazionale come nel nostro Paese e presupponendo che le leggi permettano di fare il bello e cattivo tempo) delinqueresti per il motivo che "tanto non possono farmi nulla"?io personalmente non mi sognerei mai di andare in un paese estero a fare ciò che voglio, anche se questo mi fosse "concesso" dalle leggi locali...non so se mi sono spiegato.
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Originariamente Scritto da sv4 Visualizza Messaggionon lo faresti perché sei cresciuto in un Paese con la cultura della legalità, che in Africa non c'è
---------- Post added at 10:26:27 ---------- Previous post was at 10:21:16 ----------
Originariamente Scritto da KMR Visualizza MessaggioSono d'accordo con quanto affermi Sean, però permettimi una riflessione: se tu fossi ospite in un paese straniero (presupponendo il fatto che manchi una coesione nazionale come nel nostro Paese e presupponendo che le leggi permettano di fare il bello e cattivo tempo) delinqueresti per il motivo che "tanto non possono farmi nulla"?io personalmente non mi sognerei mai di andare in un paese estero a fare ciò che voglio, anche se questo mi fosse "concesso" dalle leggi locali...non so se mi sono spiegato
-edit- scusa avevo letto male il tuo post.Last edited by bersiker1980; 04-07-2014, 11:36:23.sigpic
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Originariamente Scritto da sv4 Visualizza Messaggionon lo faresti perché sei cresciuto in un Paese con la cultura della legalità, che in Africa non c'èE se la morte che ti e' d'accanto, ti vorrà in cielo dall'infinito, si udrà piu forte, si udrà piu santo, non ho tradito! Per l'onore d'Italia!
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Non ne posso più.
Fuori dal mio negozio di avezzano trovo di continuo cartacce,frutta mangiata e schifezze generiche.
Questi trogloditi egiziani mi hanno veramente rotto le palle.
Vanno in giro in ciabatte come se fossimo a giza,siedono per terra e fanno schifo solo a guardarli.
I marocchini poi sono ancora peggio,fanno più schifo e sono ancora più maleducati,ed ovviamente,qui,abbondano anche questi.
Tutti a casa li manderei.Tutti.Originariamente Scritto da Steel77Alle ore 20.10 io sottoscritto Notaio dò atto della firma del contratto di cui sopra,dando lettura dello stesso alle parti.Originariamente Scritto da Steel77Vi dichiaro padrone e schiavo.
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Originariamente Scritto da Simoney Visualizza MessaggioNon ne posso più.
Fuori dal mio negozio di avezzano trovo di continuo cartacce,frutta mangiata e schifezze generiche.
Questi trogloditi egiziani mi hanno veramente rotto le palle.
Vanno in giro in ciabatte come se fossimo a giza,siedono per terra e fanno schifo solo a guardarli.
I marocchini poi sono ancora peggio,fanno più schifo e sono ancora più maleducati,ed ovviamente,qui,abbondano anche questi.
Tutti a casa li manderei.Tutti.Originariamente Scritto da Marco pli 200 kg di massimale non siano così irraggiungibili in arco di tempo ragionevole per uno mediamente dotato.Originariamente Scritto da master wallaceIO? Mai masturbato.Originariamente Scritto da master wallaceIo sono drogato..
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