La mia linea di pensiero non cambia. sottolineo giusto per precisare. 
Questa che hai citato proviene da un libro scritto da due antropologi. ho letto di questo libro proprio da poco. Uno è un musulmano, l'altro è un francese..tò che strano, due individui che forse sono un pelino di parte
uno sarà un magrebino emigrato in francia, l'altro un francese convertito all'islam 
La loro teoria è che non ci sarà nessuno scontro di civiltà. Il mondo islamico, si sta laicizzando lentamente ma inesorabilmente e questo progresso verso la laicità si sta ripercuotendo di conseguenza anche sul settore economico. Vi riporto i passi di una recensione del libro: "Non ci sarà alcuno "scontro di civiltà". Quello che oggi si profila è al contrario un potente movimento di convergenza su scala planetaria nella comune direzione del progresso. E il mondo musulmano non sfugge alla regola. Contro le tesi allarmistiche che vedono nel fondamentalismo islamico la causa primaria di una società chiusa e retrograda, e di un'insanabile frattura con l'Occidente, gli studi demografici di Youssef Courbage ed Emmanuel Todd dimostrano che i paesi musulmani stanno vivendo un cambiamento profondo e radicale, in grado di plasmare le tradizioni e i modelli culturali più rigidi. Dal Marocco all'Indonesia, dalla Bosnia alla Turchia, all'Iran, all'Arabia Saudita, i dati parlano di diminuzione del tasso di fecondità, di aumento dei livelli di alfabetizzazione di uomini e donne, di erosione dell'endogamia: sconvolgimenti che si accompagnano a una graduale rivoluzione delle strutture familiari, dei rapporti di autorità, dei riferimenti ideologici, e che alimentano l'ascesa dell'individualismo. Alla luce di questa analisi, le intolleranze, le violenze e le convulsioni che scuotono oggi l'islam rappresentano in realtà una classica reazione al disorientamento provocato da ogni processo di transizione una reazione destinata alla sconfitta e a cui non sono stati estranei i grandi mutamenti demografici che in passato hanno cambiato il volto dello stesso Occidente cristiano".
Ma che si fo**ano, gli unici due disperati che hanno esposto sta tesi..che poi la provenienza è tutto. ovvio.
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Questa che hai citato proviene da un libro scritto da due antropologi. ho letto di questo libro proprio da poco. Uno è un musulmano, l'altro è un francese..tò che strano, due individui che forse sono un pelino di parte
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La loro teoria è che non ci sarà nessuno scontro di civiltà. Il mondo islamico, si sta laicizzando lentamente ma inesorabilmente e questo progresso verso la laicità si sta ripercuotendo di conseguenza anche sul settore economico. Vi riporto i passi di una recensione del libro: "Non ci sarà alcuno "scontro di civiltà". Quello che oggi si profila è al contrario un potente movimento di convergenza su scala planetaria nella comune direzione del progresso. E il mondo musulmano non sfugge alla regola. Contro le tesi allarmistiche che vedono nel fondamentalismo islamico la causa primaria di una società chiusa e retrograda, e di un'insanabile frattura con l'Occidente, gli studi demografici di Youssef Courbage ed Emmanuel Todd dimostrano che i paesi musulmani stanno vivendo un cambiamento profondo e radicale, in grado di plasmare le tradizioni e i modelli culturali più rigidi. Dal Marocco all'Indonesia, dalla Bosnia alla Turchia, all'Iran, all'Arabia Saudita, i dati parlano di diminuzione del tasso di fecondità, di aumento dei livelli di alfabetizzazione di uomini e donne, di erosione dell'endogamia: sconvolgimenti che si accompagnano a una graduale rivoluzione delle strutture familiari, dei rapporti di autorità, dei riferimenti ideologici, e che alimentano l'ascesa dell'individualismo. Alla luce di questa analisi, le intolleranze, le violenze e le convulsioni che scuotono oggi l'islam rappresentano in realtà una classica reazione al disorientamento provocato da ogni processo di transizione una reazione destinata alla sconfitta e a cui non sono stati estranei i grandi mutamenti demografici che in passato hanno cambiato il volto dello stesso Occidente cristiano".
Ma che si fo**ano, gli unici due disperati che hanno esposto sta tesi..che poi la provenienza è tutto. ovvio.
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