sogni enigmatici: conscio ed inconscio che colloquinano tramite il simbolo

Collapse
X
 
  • Filter
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • zajka
    Bodyweb Senior
    • Oct 2006
    • 21342
    • 1,360
    • 1,110
    • Send PM

    Originariamente Scritto da girl on the moon Visualizza Messaggio
    Qualche notte fa ho sognato che in casa entravano degli insetti.Una sorta di insetti mutanti giganti che entravano dalla finestra ed io ero disperata perchè mi stavano invadendo la casa.E questi insetti strisciavano sui muri ed avevano un che di malefico-alieno e volevano impossessarsi della casa e contaminarla.
    Non sapevo come cacciarli via e stavo malissimo perchè mi sentivo impotente e non potevo fare niente.Poi decidevo di chiamare la polizia ma mi dicevano che erano troppo impegnati, stavano cenando e non potevano aiutarmi.

    hai letto kafka ultimamente?
    Originariamente Scritto da Dropkick

    Commenta

    • girl on the moon
      Bodyweb Senior
      • Aug 2007
      • 1760
      • 448
      • 547
      • Send PM

      L' angolo dei sogni inquietanti.

      Un bambino di 11 anni ha il seguente sogno ricorrente:
      Sogna la vecchia casa in cui abitava quando era più piccolo.Nel sogno ha all’incirca 3 anni e gioca sul balcone con delle macchinine o qualcosa del genere.
      All’improvviso dall’interno dell’appartamento esce fuori, sul balcone dove lui sta giocando,una donna e si getta di sotto.
      Non interagisce col bambino, nè lo guarda nè niente.Il bambino benchè impaurito e turbato rimane lì continuando a giocare.



      Remember to be happy




      Commenta

      • thetongue
        Bodyweb Senior
        • Mar 2003
        • 9739
        • 731
        • 281
        • Send PM

        Originariamente Scritto da girl on the moon Visualizza Messaggio
        Qualche notte fa ho sognato che in casa entravano degli insetti.Una sorta di insetti mutanti giganti che entravano dalla finestra ed io ero disperata perchè mi stavano invadendo la casa.E questi insetti strisciavano sui muri ed avevano un che di malefico-alieno e volevano impossessarsi della casa e contaminarla.
        Non sapevo come cacciarli via e stavo malissimo perchè mi sentivo impotente e non potevo fare niente.Poi decidevo di chiamare la polizia ma mi dicevano che erano troppo impegnati, stavano cenando e non potevano aiutarmi.

        gli insetti sono un archetipo molto ricorrente ed un simbolo usato frequentemente nel colloquio tra inconscio e conscio.
        tematica ricorrentissima appunto anche nelle allucinazioni schizoidi

        Commenta

        • girl on the moon
          Bodyweb Senior
          • Aug 2007
          • 1760
          • 448
          • 547
          • Send PM

          Originariamente Scritto da zajka Visualizza Messaggio
          hai letto kafka ultimamente?

          No
          Comunque ora che ci penso altre volte in passato mi è capitato di fare sogni del genere. Animali,strani e pericolosi,che invadevano la casa ed io che cercavo di difenderla e salvarla.
          Last edited by girl on the moon; 22-04-2008, 00:06:32.

          Remember to be happy




          Commenta

          • girl on the moon
            Bodyweb Senior
            • Aug 2007
            • 1760
            • 448
            • 547
            • Send PM

            Originariamente Scritto da thetongue Visualizza Messaggio
            gli insetti sono un archetipo molto ricorrente ed un simbolo usato frequentemente nel colloquio tra inconscio e conscio.
            tematica ricorrentissima appunto anche nelle allucinazioni schizoidi

            Rappresentano qualcosa in particolare nella psicanalisi?

            Remember to be happy




            Commenta

            • Conan
              Bodyweb Advanced
              • Nov 2000
              • 23279
              • 1,107
              • 986
              • Roma Italia
              • Send PM

              I miei sogni ricorrenti riguardano il calcio, sogno di essere un calciatore e segnare al derby contro la Roma.
              Poi faccio spesso sogni in cui io combatto per la liberazione della Palestina.
              Spesso sogno la catastrofe nucleare o le conseguenze ovvero un mondo radioattivo dove la gente muore come le mosche.
              Ancora spesso sogno di essere nel mezzo della guerra, con scariche di mirta e bombardamenti ed io nel bel mezzo del frastuono trascino la bara con dentro le spoglie di mia madre.
              Sogno i miei nonni deceduti ormai da anni, mia nonna una volta mi diede anche dei numeri facendomi dei segni con le mani, numeri che però mai ho giocato.
              Da bambino ma anche da adolescente sognavo mia madre che si trasfroimava in un demonio oppure in una strega e cercava di uccidermi o cumunque mi terrorizzava.
              Ogni tanto faccio qualche sogno bellissimo in cui sto con mio figlio in campagna o sulla spiaggia a giocare....
              Da bambino poi sognavo di stare con mio padre in macchina, un'alfa Romeo spider rossa e che scappavamo da gente che ci inseguiva.
              Comunque ancora oggi sogno a volte i gol di Beppe Singori e Paul Gascoigne......
              sigpic"Ooh amore ooh amante
              Che fai stasera ragazzo?
              Tutto va bene, solo tienimi stretto
              Questo perché sono un buon amante vecchio stampo"

              Così non capisce. Devi dire "Conan, hai rotto er *****!" (Sergio cit.)

              Commenta

              • girl on the moon
                Bodyweb Senior
                • Aug 2007
                • 1760
                • 448
                • 547
                • Send PM

                Originariamente Scritto da girl on the moon Visualizza Messaggio
                Rappresentano qualcosa in particolare nella psicanalisi?

                Mi sa di no.

                Remember to be happy




                Commenta

                • girl on the moon
                  Bodyweb Senior
                  • Aug 2007
                  • 1760
                  • 448
                  • 547
                  • Send PM

                  Voi ragni pelosi, voi tassi barbassi, lumache bavose e gechi orbettini, restate lontani dai nostri bambini. Voi bestie notturne, amanti del buio, voi che non dormite se non al mattino, vegliate sul sonno di questo bambino.

                  Remember to be happy




                  Commenta

                  • Black87
                    Bodyweb Senior
                    • Apr 2004
                    • 11224
                    • 620
                    • 230
                    • A casa di socio a falsificare CV
                    • Send PM

                    Originariamente Scritto da thetongue Visualizza Messaggio
                    gli insetti sono un archetipo molto ricorrente ed un simbolo usato frequentemente nel colloquio tra inconscio e conscio.
                    tematica ricorrentissima appunto anche nelle allucinazioni schizoidi
                    vero, tipici del delirium tremens tra l'altro. E' interessante la posizione di Carl Gustav Jung in questo frangente del sogno, nello specifico.

                    Commenta

                    • Gary
                      Queen Of The Balls - Ex Mod.
                      • Mar 2007
                      • 35989
                      • 1,893
                      • 1,470
                      • Tempio Pausania
                      • Send PM

                      sarebbe felice xyz di fare sogni del genere
                      Originariamente Scritto da modgallagher
                      gandhi invece di giocarsi il libretto della macchina si gioca la cartella clinica
                      " tra noi sarebbe come abbinare un vino pregiato a un ottimo cibo " ..


                      Commenta

                      • thetongue
                        Bodyweb Senior
                        • Mar 2003
                        • 9739
                        • 731
                        • 281
                        • Send PM

                        Originariamente Scritto da Black87 Visualizza Messaggio
                        vero, tipici del delirium tremens tra l'altro. E' interessante la posizione di Carl Gustav Jung in questo frangente del sogno, nello specifico.
                        ce ne parli?


                        gli insetti sono un archetipo ricorrente in diverse culture. spesso la loro simbologia e anche correlata alla "metamorfosi"

                        Commenta

                        • Black87
                          Bodyweb Senior
                          • Apr 2004
                          • 11224
                          • 620
                          • 230
                          • A casa di socio a falsificare CV
                          • Send PM

                          parlo delle manifestazioni archetipiche e della simbologia dei sogni, dato che non conosco precisamente la posizione di jung in merito agli insetti , comunque mentre per freud il sogno e la realtà erano manifestazioni più o meno marcate dell'universo pulsionale di un soggetto, nei suoi significati completamente intimi e personali, con jung si parla di inconscio collettivo e si arrivano a spiegare tutti quei fenomeni, quei miti, quelle conoscenze condivise (come ad esempio la paura degli insetti) come trasposizione della libido, delle forze e delle pulsioni, in determinate simbologie ricorrenti. Forse anche per questo le credenze popolari in merito ai denti e alle superstizioni, in ambito di sogni e non, hanno i loro perchè. I simboli per jung non sono altro che manifestazioni mediate (e non immediate, come lo erano per freud) dell'esperienza pulsionale, quindi vengono a far parte della cultura... da qui gli archetipi: possibilità di rappresentazioni. Si trasmettono in maniera ereditaria, una sorta di memoria collettiva comune a popoli diversi. Da qui una differente interpretazione della cultura e della varietà dei sogni: mentre per freud c'è un inconscio "sovrastato" dal super io delle imposizioni culturali, per jung è proprio l'inconscio a trasformarsi in cultura, in miti, in leggende, in simboli.

                          Perchè abbiamo tutti paura dei ragni e sono proprio i ragni a manifestarsi nella maggioranza dei delirium tremens? Perchè l'arca di noè ad esempio si è manifestata in culture diverse ed in modi diversi, ad esempio nei miti di gilgamesh, assurbanipal, utanapishtim? Conan darebbe la colpa ai rettiliani, Jung era un pò più modesto nelle interpretazioni . Del resto anche i rettiliani se ci pensiamo bene sono un archetipo...

                          Commenta

                          • thetongue
                            Bodyweb Senior
                            • Mar 2003
                            • 9739
                            • 731
                            • 281
                            • Send PM

                            Originariamente Scritto da Black87 Visualizza Messaggio
                            parlo delle manifestazioni archetipiche e della simbologia dei sogni, dato che non conosco precisamente la posizione di jung in merito agli insetti , comunque mentre per freud il sogno e la realtà erano manifestazioni più o meno marcate dell'universo pulsionale di un soggetto, nei suoi significati completamente intimi e personali, con jung si parla di inconscio collettivo e si arrivano a spiegare tutti quei fenomeni, quei miti, quelle conoscenze condivise (come ad esempio la paura degli insetti) come trasposizione della libido, delle forze e delle pulsioni, in determinate simbologie ricorrenti. Forse anche per questo le credenze popolari in merito ai denti e alle superstizioni, in ambito di sogni e non, hanno i loro perchè. I simboli per jung non sono altro che manifestazioni mediate (e non immediate, come lo erano per freud) dell'esperienza pulsionale, quindi vengono a far parte della cultura... da qui gli archetipi: possibilità di rappresentazioni. Si trasmettono in maniera ereditaria, una sorta di memoria collettiva comune a popoli diversi. Da qui una differente interpretazione della cultura e della varietà dei sogni: mentre per freud c'è un inconscio "sovrastato" dal super io delle imposizioni culturali, per jung è proprio l'inconscio a trasformarsi in cultura, in miti, in leggende, in simboli.

                            Perchè abbiamo tutti paura dei ragni e sono proprio i ragni a manifestarsi nella maggioranza dei delirium tremens? Perchè l'arca di noè ad esempio si è manifestata in culture diverse ed in modi diversi, ad esempio nei miti di gilgamesh, assurbanipal, utanapishtim? Conan darebbe la colpa ai rettiliani, Jung era un pò più modesto nelle interpretazioni . Del resto anche i rettiliani se ci pensiamo bene sono un archetipo...


                            la teoria degli archetipi, come simboli condivisi da culture diverse e facenti parte del globale inconscio dell'umanità tutta ( che viene concepito come un serbatoio comune, come un po' l'iperuranio era il serbatoio delle idee platoniche) è interssantissima.
                            spiega ad esempio come si debba pensare ai temi ricorrenti in diversi contesti, anche cronologicamente subordinati, come a "leitmotif" dell'animo umano.

                            per citare un esempio: la simbologia delle giare prima prive, che poi si riempono di vino.
                            è risaputamente il tema di dell'aneddoto delle nozze di cana (giovanni, 2.1). ma bultmann richiama l'attenzione sul parallelismo col culto di dionisio: nella sera che precedeva la festa del dio, la notte tra il 5 ed il 6 gennaio, venivano messe a elide, nel tempio, tre giare vuote che il mattino seguente venivano trovate piene di vino. se giovanni si riferisca alla leggenda di dionisio è incerto, ma almeno la chiesa delle origini ha creato questo riferimento: il 6 gennaio i greci festeggiavano l'epifania -la manifestazione di dio- e, durante questa festa, veniva letto il vangelo delle nozze di cana. la chiesa primitiva vide in gesù la realizzazione dell'anelito dionisiaco all'estasi, all'ebrezza e alla trasformazione per l'appunto. gesù non è un asceta al modo di giovanni battista, che predicava solo la rinuncia: egli porta la pienezza di vita, ci fa gustare un sapore nuovo.
                            vi è un chiaro parallelismo tra immaginario mitologico greco e religioso cristiano: le giare come pietra morta (i nostri corpi senza lo spirito dionisiaco o lo spirito santo), il vino come simbolo di vivida vita, veicolata da dionisio o dal cristo. ma tale parallelismo è frutto di copiatura del secondo il primo?
                            jung credeva (e mi pare plausibile) che non di copia si tratta, ma piuttosto di un "ricorrere" degli archetipi. archetipi intesi come rispecchianti esigenze, e pulsioni, dell' "uomo di sempre", dell' uomo storico



                            ps. per black: ok per l'ironia sui rettiliani, è così che devi fare: non a secchiate di calce......ma vai di stiletto

                            Commenta

                            • Black87
                              Bodyweb Senior
                              • Apr 2004
                              • 11224
                              • 620
                              • 230
                              • A casa di socio a falsificare CV
                              • Send PM

                              Originariamente Scritto da thetongue Visualizza Messaggio
                              la teoria degli archetipi, come simboli condivisi da culture diverse e facenti parte del globale inconscio dell'umanità tutta ( che viene concepito come un serbatoio comune, come un po' l'iperuranio era il serbatoio delle idee platoniche) è interssantissima.
                              spiega ad esempio come si debba pensare ai temi ricorrenti in diversi contesti, anche cronologicamente subordinati, come a "leitmotif" dell'animo umano.

                              per citare un esempio: la simbologia delle giare prima prive, che poi si riempono di vino.
                              è risaputamente il tema di dell'aneddoto delle nozze di cana (giovanni, 2.1). ma bultmann richiama l'attenzione sul parallelismo col culto di dionisio: nella sera che precedeva la festa del dio, la notte tra il 5 ed il 6 gennaio, venivano messe a elide, nel tempio, tre giare vuote che il mattino seguente venivano trovate piene di vino. se giovanni si riferisca alla leggenda di dionisio è incerto, ma almeno la chiesa delle origini ha creato questo riferimento: il 6 gennaio i greci festeggiavano l'epifania -la manifestazione di dio- e, durante questa festa, veniva letto il vangelo delle nozze di cana. la chiesa primitiva vide in gesù la realizzazione dell'anelito dionisiaco all'estasi, all'ebrezza e alla trasformazione per l'appunto. gesù non è un asceta al modo di giovanni battista, che predicava solo la rinuncia: egli porta la pienezza di vita, ci fa gustare un sapore nuovo.
                              vi è un chiaro parallelismo tra immaginario mitologico greco e religioso cristiano: le giare come pietra morta (i nostri corpi senza lo spirito dionisiaco o lo spirito santo), il vino come simbolo di vivida vita, veicolata da dionisio o dal cristo. ma tale parallelismo è frutto di copiatura del secondo il primo?
                              jung credeva (e mi pare plausibile) che non di copia si tratta, ma piuttosto di un "ricorrere" degli archetipi. archetipi intesi come rispecchianti esigenze, e pulsioni, dell' "uomo di sempre", dell' uomo storico



                              ps. per black: ok per l'ironia sui rettiliani, è così che devi fare: non a secchiate di calce......ma vai di stiletto
                              in questo momento sono troppo ubriaco per darti una risposta sensata... la rimando a domani

                              Commenta

                              • thetongue
                                Bodyweb Senior
                                • Mar 2003
                                • 9739
                                • 731
                                • 281
                                • Send PM

                                Originariamente Scritto da Black87 Visualizza Messaggio
                                in questo momento sono troppo ubriaco per darti una risposta sensata... la rimando a domani
                                si mi trovi empatico a riguardo: e' difficile replicare sugli archetipi jungiani, before getting over the hangover

                                Commenta

                                Working...
                                X