l' allenamento del futuro per l'ipertrofia specifica: la monofrequenza

Collapse
This is a sticky topic.
X
X
 
  • Filter
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts

  • DexJ
    replied
    Originariamente Scritto da menez Visualizza Messaggio

    direi al contrario, piuttosto.
    C'è stato tempo per riflettere ed io l'ho utilizzato da quegli anni ad oggi e quanto scrivo riflette un pensiero che si è mosso dal 1978 (primo giorno di allenamento in palestra) ad oggi.
    Ho attraversato più di 8 lustri e le generazioni in palestra, compresi i guru, si sono trasformate e così anch'io, ma in un senso differente.
    Ho imparato l'arte dell'attesa e del cogliere ciò che realmente conta alla luce della scienza e non dell'opinione comune.
    Per cui quanto scrivi è per certi versi corretto, poco è cambiato, ma quel poco è anzi tantissimo e sai che cosa?
    l'utilizzo di "amplificatori fisici chimici" sempre più utilizzati dai giovani, i quali rispetto alle generazioni passate si scorpono essere oggi maggiormente narcisisti.
    Dunque non è il parlare troppo e la voglia di farsi il culo, ma è l'utilizzo precoce di sostanze alla lunga letali i cui effetti si possono manifestare a distanza nel tempo, seguendo una logica paradossale: ti do tutto adesso e poi me lo riprendo più avanti nel tempo.
    Ma su quello sono d'accordissimo, anzi l'ho scritto più volte anche nella sezione gare.
    Che poi uno dei mali oggi, per colpa dei social, è anche l'assenza di periodi di off, cosa che comporta l'aumento continuo anche dei dosaggi.

    Leave a comment:


  • menez
    replied
    Originariamente Scritto da DexJ Visualizza Messaggio

    Ma in che senso? Credi che oggi sia tutto diverso o migliore? Per me non è cambiato nulla, si prova solo a dare nomi diversi alle cose o a trovare formule magiche che non esistono, anzi si parla troppo e c'è solo meno voglia di farsi il culo secondo me.
    direi al contrario, piuttosto.
    C'è stato tempo per riflettere ed io l'ho utilizzato da quegli anni ad oggi e quanto scrivo riflette un pensiero che si è mosso dal 1978 (primo giorno di allenamento in palestra) ad oggi.
    Ho attraversato più di 8 lustri e le generazioni in palestra, compresi i guru, si sono trasformate e così anch'io, ma in un senso differente.
    Ho imparato l'arte dell'attesa e del cogliere ciò che realmente conta alla luce della scienza e non dell'opinione comune.
    Per cui quanto scrivi è per certi versi corretto, poco è cambiato, ma quel poco è anzi tantissimo e sai che cosa?
    l'utilizzo di "amplificatori fisici chimici" sempre più utilizzati dai giovani, i quali rispetto alle generazioni passate si scorpono essere oggi maggiormente narcisisti.
    Dunque non è il parlare troppo e la voglia di farsi il culo, ma è l'utilizzo precoce di sostanze alla lunga letali i cui effetti si possono manifestare a distanza nel tempo, seguendo una logica paradossale: ti do tutto adesso e poi me lo riprendo più avanti nel tempo.

    Leave a comment:


  • Irrlicht
    replied
    Mi permetto di interpretare.

    Le discussioni quanta intensità/ quanto volume sono cicliche e alla fine non cambiano di una virgola nella storia.
    Naturalmente, per evoluzione, cambiano le "applicazioni".

    Senza stare a scomodare nomi.



    PS in generale, io credo che oggi, specie nelle nuove generazioni, manchi proprio il concetto di "sforzo". In molti se lo precludono senza un apparente motivo.
    Questo al di là che ci si alleni con 5 o 40 serie a seduta.
    Last edited by Irrlicht; 04-01-2025, 15:49:29.

    Leave a comment:


  • DexJ
    replied
    Originariamente Scritto da menez Visualizza Messaggio

    ma via, c'è modo e modo.
    Per quanto mi riguarda, per quel che dice e come lo dice, non siamo lontani dagli anni 70.


    Ma in che senso? Credi che oggi sia tutto diverso o migliore? Per me non è cambiato nulla, si prova solo a dare nomi diversi alle cose o a trovare formule magiche che non esistono, anzi si parla troppo e c'è solo meno voglia di farsi il culo secondo me.

    Leave a comment:


  • menez
    replied
    Originariamente Scritto da DexJ Visualizza Messaggio
    Stare con Curtolo gli fa proprio bene

    https://www.instagram.com/reel/DEXOf...RmNXV6MnA1cg==
    ma via, c'è modo e modo.
    Per quanto mi riguarda, per quel che dice e come lo dice, non siamo lontani dagli anni 70.



    Leave a comment:


  • menez
    replied
    Originariamente Scritto da Mario12 Visualizza Messaggio
    ciao Menez , che esercizi prediligeresti per far crescere i quadricipiti ad un individuo con femori lunghi e busto corto ?
    secondo te , il back squat libero , è da cestinare in casi del genere ?
    qualche tempo fa alla tua domanda avrebbe potuto rispondere un sostenitore dell'allenamento e degli esercizi specifici, disegnati sul tipo morfologico, allenamento sul somatotipo, confermando la difficoltà in un soggetto simile di sostenere proficuamente lo squat e di utilizzare una serie di "accorgimenti" allenanti, quali ad esempio esercizi lenti monopodalici tipo lunge, squat con cintura ecc.
    Pur non negando la bontà in questi consigli, mi sento di dire che, ogni esercizio nell'arco del suo sviluppo possiede un'aderenza alla tecnica corretta che oscilla sempre tra istanti positivi (corretto) e istanti negativi(non corretto).
    Questi aspetti tra loro "contrari" sono legati alla forma esecutiva e si compensano l'uno e l'altro per tutta la durata del movimento, delle ripetizioni, delle serie.
    Un back squat libero è un esercizio che deve essere correttamente "misurato", dunque un soggetto come quello da te descritto deve arrivare all'esecuzione per gradi, per tecnica, in sicurezza.

    Leave a comment:


  • DexJ
    replied
    Originariamente Scritto da Irrlicht Visualizza Messaggio
    È chiaramente in roid rage
    E' bello rosso, credo sia più il vinello buono delle feste
    Scherzi a parte, per me ha assolutamente ragione, sti allenamenti a buffer hanno fracassato le palle.

    Leave a comment:


  • Irrlicht
    replied
    È chiaramente in roid rage

    Leave a comment:


  • DexJ
    replied
    Stare con Curtolo gli fa proprio bene

    7,997 likes, 233 comments - ludovico.lemme on January 3, 2025: "Grazie per il supporto! 👇🏻 @tsunaminutrition codice RHINO15 ⬇️ CONOSCI RHINONATION?! ⬇️ - Videocorsi - Video di formazione - Video Workout - Forum - Logbook degli atleti - Webinar e molto altro.. La piattaforma di formazione più grande di Italia di aspetta! Iscriviti a RHINONATION.CO.UK! vai sul LINK IN BIO! #bodybuilding #fitness #dietapalestra #alimentazionepalestra #allenamentobodybuilding #allenamentopalestra #schedapalestra #culturismo #gym #palestra".

    Leave a comment:


  • DexJ
    replied
    Originariamente Scritto da David Lion 94 Visualizza Messaggio

    In una live addirittura Massaroni spiega anche una metodica di serie interrotta leggermente diversa
    Carico da 12/15 reps al cedimento
    Riposo di max 1 minuto e sempre con lo stesso carico max reps
    Forse ti confondi con quello che consigliava dopo la serie interrotta, ad esempio uno stripping o un rest pause.
    Last edited by DexJ; 02-01-2025, 18:57:28.

    Leave a comment:


  • David Lion 94
    replied
    Originariamente Scritto da DexJ Visualizza Messaggio
    Per Menez, Irrlicht e tutti gli altri..
    Tra le tecniche di intensità per l'ipertrofia, qual'è quella che amate ed usate di più?
    Personalmente la serie interrotta di Massaroni.
    In una live addirittura Massaroni spiega anche una metodica di serie interrotta leggermente diversa
    Carico da 12/15 reps al cedimento
    Riposo di max 1 minuto e sempre con lo stesso carico max reps

    Leave a comment:


  • Mario12
    replied
    ciao Menez , che esercizi prediligeresti per far crescere i quadricipiti ad un individuo con femori lunghi e busto corto ?
    secondo te , il back squat libero , è da cestinare in casi del genere ?

    Leave a comment:


  • menez
    replied
    Originariamente Scritto da David Lion 94 Visualizza Messaggio

    Molto interessante menez!

    è vero anche che facendo un muscolo e basta la durata della routine è tendenzialmente molto breve.. ha un enorme vantaggio se uno ha una palestra a casa secondo me in modo da fare la sessione giornaliera nei ritagli di tempo considerando che non devi andare avanti e indietro da una palestra...

    poniamo che uno decida di darsi 1 ora di tempo al giorno come attivita' sportiva, 30 min di allenamento con i pesi e altri 30 un' ipotetica camminata a passo veloce.. sarebbe un gran modo per iniziare o finire una giornata di lavoro.
    certamente!
    nel caso da te citato un soggetto ritiene di distribuire nell'ambito settimanale un'ora di tempo giornaliero a due attività distinte: una prevalentemente anaerobica, e l'altra aerobica.
    Se il suo obbiettivo è "stare bene", allora il discorso non fa una grinza, attingo dai due sistemi in modo alternato, mi sento bene e sono in forma per cui tutte le sedute sono dello stesso colore.
    Ma vediamo che succede se il soggetto decide per un progetto più ambizioso, alla luce anche degli scarsi risultati ottenuti da un programma esclusivamente "salutistico".
    Abbiamo detto che il tempo a disposizione è 60 minuti.
    Ma quei sessanta minuti, (30 minuti di pesi e 30 di camminata) allora andranno pianificati perlomeno secondo la logica del sovraccarico crescente o dell'intensità crescente.
    E' evidente che il soggetto dovrà pianificare per "priorità": vuole migliorare la camminata veloce? o l'ipertrofia dei gruppi muscolari?
    porsi questa domanda significa "eleggere" la via da percorrere con criteri di programmazione.
    E presto si accorgerà che all'aumento dell'intensità dell'una si verificherà una diminuzione di energia disponibile, pur essendo comparti energetici separati, nell'attività successiva.
    E' dunque eccoci a un bivio: se 30 minuti di un gruppo muscolare condotti con intensità medio/alta attivano un accumulo discreto di fatica, quanto valore avrà nel computo del recupero post-seduta, la camminata veloce di 30 minuti?
    E allora i 30 minuti di camminata veloce dovranno essere ritoccati nel volume, meno tempo, oppure eliminati del tutto in considerazione del fatto che il giorno dopo dovrà allenare un altro gruppo con pari intensità?
    Quindi la programmazione sia che si tratti di un "percorso salutistico" che di un "percorso intensivo/allenante" è fondamentale.
    Nonostante tutto, in entrambi i casi la comparsa del giorno di recupero è la scelta vincente.

    Leave a comment:


  • David Lion 94
    replied
    Originariamente Scritto da menez Visualizza Messaggio

    non ricordo di aver detto così, e se lo fosse bisognerebbe capirne il contesto.
    Allenare un muscolo al giorno non è da tutti e per questi che lo adottano, pochi, non è sotto allenante, l'allenamento giornaliero è proprio di chi fa le cose molto seriamente.
    Prima occorre passare attraverso una pratica di alcuni anni in cui l'allenamento transita ripetutamente da generale a speciale e specifico.
    Dopo questa esperienza in considerazione di altri presupposti importanti, si può prendere in considerazione l'allenamento giornaliero.
    Credo siano veramente pochi gli atleti dediti ad allenamento giornaliero di bbing.
    Probabilmente alludevo al fatto che se non si è nell'elite, lì'allenamento giornaliero non è tanto produttivo quanto una routine impostata su tre o quattro allenamenti settimanali.

    Molto interessante menez!

    è vero anche che facendo un muscolo e basta la durata della routine è tendenzialmente molto breve.. ha un enorme vantaggio se uno ha una palestra a casa secondo me in modo da fare la sessione giornaliera nei ritagli di tempo considerando che non devi andare avanti e indietro da una palestra...

    poniamo che uno decida di darsi 1 ora di tempo al giorno come attivita' sportiva, 30 min di allenamento con i pesi e altri 30 un' ipotetica camminata a passo veloce.. sarebbe un gran modo per iniziare o finire una giornata di lavoro.

    Leave a comment:


  • menez
    replied
    Originariamente Scritto da Lucas84 Visualizza Messaggio
    Menez rileggendo i tuoi scritti hai detto , se ho ben capito, che la classica bro split che allena 1 muscolo al giorno e’ sotto allenante? Puoi spiegare il motivo ?
    Grazie
    non ricordo di aver detto così, e se lo fosse bisognerebbe capirne il contesto.
    Allenare un muscolo al giorno non è da tutti e per questi che lo adottano, pochi, non è sotto allenante, l'allenamento giornaliero è proprio di chi fa le cose molto seriamente.
    Prima occorre passare attraverso una pratica di alcuni anni in cui l'allenamento transita ripetutamente da generale a speciale e specifico.
    Dopo questa esperienza in considerazione di altri presupposti importanti, si può prendere in considerazione l'allenamento giornaliero.
    Credo siano veramente pochi gli atleti dediti ad allenamento giornaliero di bbing.
    Probabilmente alludevo al fatto che se non si è nell'elite, lì'allenamento giornaliero non è tanto produttivo quanto una routine impostata su tre o quattro allenamenti settimanali.


    Leave a comment:

Working...
X